Rischiano un clamoroso dribbling e di non fare neanche l’inaugurazione della nuova sede.
E’ questa la sorte che potrebbe toccare ai dinamici dirigenti dello Juve Club Valle del Liri “Gaetano Scirea” di Isola del Liri che con tanta solerzia e anche con dispendio finanziario hanno allestito la nuova sede del club nei locali messi a disposizione dall’amministrazione comunale, con una convenzione sottoscritta dal Vice Sindaco, presso l’ex scuola elementare di via Panzacchi. Nessuno infatti sembra che li avesse avvisati che quell’immobile era stato inserito con delibera del consiglio comunale del 21/02/2018 nel Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari del comune di Isola del Liri e cioè nell’elenco degli immobili che sarebbero stati oggetto di vendita. E proprio ieri è stato pubblicato sull’albo pretorio dell’Ente a firma del Responsabile Patrimonio il bando d’asta per l’alienazione di immobili comunali dove appunto è inserita l’ex scuola Panzacchi per un valore di stima a base d’asta di 300mila euro. La scadenza del bando è fissata per il giorno 19 Novembre alle ore 13.00 e già per il giorno 22 Novembre alle ore 10.00 è fissata la seduta per l’apertura delle offerte. I dirigenti del Club potrebbero essere costretti quindi invece della festa di inaugurazione a dover organizzare il trasloco. Certo che il bando di gara non specifica la sorte degli attuali occupanti dell’immobile (oltre allo JuventusClub ci sono i LiriRunners, l’Acat, i Marinai e il Glicine/Fraters ) ma soprattutto ciò che desta perplessità è che la convenzione sottoscritta appena un mese fa tra il Club ed il ViceSindaco di Isola del Liri non cita la possibilità di vendita dell’immobile e quindi di abbandono da parte del Club prima della scadenza prevista (un anno con rinnovo automatico) con un eventuale aggiudicatario che dovrebbe quindi probabilmente aspettare la scadenza della convenzione per entrare in possesso dell’immobile. Ne abbiamo parlato con l’ex vice sindaco Angelo Caringi che non ha dubbi: “La solita procedura approssimativa e poco chiara messa in piedi da questa Amministrazione. Il ViceSindaco non poteva sottoscrivere una convenzione di comodato d’uso che non avesse espressamente i caratteri di temporaneità. La competenza invece era del Responsabile del Patrimonio a seguito di delibera della giunta comunale che autorizzava e motivava la concessione approvando altresì lo schema di concessione da sottoscrivere. E’ tutto scritto nel regolamento comunale, regolamenti che questa amministrazione sta facendo letteralmente carta straccia come nel caso dei passi carrabili e dei dehors. Nella convenzione sottoscritta poi non viene fatto alcun cenno alla possibilità di vendita dell’immobile in seguito a deliberazione del consiglio comunale e alla disponibilità quindi degli occupanti a liberalo in qualsiasi momento dovesse verificarsi la vendita. Un brutto pasticcio. Certo dispiace per gli amici dello JuventusClub che hanno speso energie e soldi per allestire i locali“. A questo punto c’è qualcosa che sfugge e i soliti bene informati ipotizzano la candidatura alle prossime elezioni comunali di un giovane e capace paesano di Quadrini nella sua lista. Ciò per parare il colpo per la prestigiosa candidatura di un avvocato nell’altra lista, formalmente civica, ma sostanzialmente del Pd. Insomma la Juve irrompe pure nella politica locale. V.V.
