Il presidente del Frosinone, Maurizio Stirpe, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport 24 al termine del match con l’Empoli.
Il patron giallazzurro si è detto molto insoddisfatto e arrabbiato nei confronti di una squadra che sta commettendo troppi errori. Stirpe però difende l’operato di Longo, lo conferma sulla panchina e annuncia la prosecuzione del ritiro, indicando i giocatori come principali responsabili della situazione. “Le responsabilità dell’allenatore – ha dichiarato Stirpe – sono minimali rispetto a quelle del gruppo, che non si esprime secondo le sue potenzialità. Alcuni giocatori non stanno facendo vedere le cose che hanno messo in mostra in altre piazza, prima bisogna sistemare questo aspetto e poi eventualmente si potrà mettere in discussione il tecnico. Il ritiro è un modo per manifestare la rabbia della società e dei tifosi verso certi atteggiamenti. I giocatori devono coglierne la parte positiva: gli stiamo dando la possibilità di fare gruppo, di stare insieme, conoscersi meglio e quindi migliorare le prestazioni. Continueremo così finché non vedrà nei giocatori la rabbia che prova il presidente. In ogni caso resto fiducioso – ha aggiunto il patron – perché questo gruppo non ha ancora messo in mostra ciò di cui è capace, bisogna muoversi perché il campionato non ci aspetta. Intervenire a Gennaio? Lo faremo se ci sarà ancora la possibilità di salvarsi, se si vedrà la luce in fondo al tunnel, altrimenti è giusto pensare alla stagione successiva. Longo è confermato anche perché si è saputo correggere, una volta tanto non si mette sulla gogna l’allenatore ma chi realmente scende in campo ed è responsabile di ciò che sta succedendo”, ha concluso Stirpe. Roberto Caporilli
