Atina – Trafugarono ben 40 batterie per ripetitori, due denunciati

Caterina Paglia
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Avevano rubato un furgone con 40 batterie per ripetitori telefonici, oggi sono stati deferiti in stato di libertà due uomini campani.

A conclusione di una specifica operazione info-investigativa, intrapresa dai Carabinieri della Stazione di Atina in seguito al ritrovamento, avvenuto lo scorso 24 settembre, di un furgone abbandonato e nel cui interno sono state rinvenuti accumulatori per ripetitori telefonici di varie marche, i militari operanti hanno “beccato” un 23enne già gravato da una vicenda per guida senza patente ed un 38enne a sua volta censito per ricettazione, furto, evasione e reati in materia di stupefacenti. In sostanza, i due pregiudicati, rintracciati dopo essersi dati alla fuga, si sono resi responsabili in concorso, tra di loro, dei reati di ricettazione e simulazione di reato. Le oculate indagini svolte dai militari di Atina hanno consentito di accertare che il furgone abbandonato dai predetti e poi posto sotto sequestro, era stato noleggiato presso una società sita nel Comune di Giugliano in Campania dal 23enne fermato, così come riferito dall’amministratore della predetta società che aveva già segnalato la mancata restituzione della vettura noleggiata lo scorso 25 settembre presso ka Stazione dei Carabinieri di Napoli, quartiere 167. Per quanto riguarda le batterie trafugate invece, dopo i rilievi da parte degli inquirenti, è stato confermato che si trattava delle stesse asportate presso alcuni ripetitori Telecom situati in Valle di Comino. Il buon esito delle indagini si deve ad una impeccabile collaborazione tra i Carabinieri di Atina e la Polizia autostradale di Cassino che all’uscita del casello della città martire, in seguito al controllo di una Ford Fiesta, sono riusciti una volta per tutte a riconoscere e fermare i due pregiudicati deferiti alla Procura della Repubblica di Cassino. Caterina Paglia
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