(di Elena Picchi) Conferenza stampa del presidente Stirpe in corso a Frosinone. Si parla del tecnico Moreno Longo.
“In questi anni ho sempre cercato di fare il bene del Frosinone. Se però le condizioni cambiano, sarò il primo ad invertire la rotta. Anche in 24 ore. Se non sono più gradito o non posso più svolgere tranquillamente il mio lavoro sarò il primo ad andare via. Dal 12 al 19 agosto? Abbiamo perso Dionisi. Abbiamo dovuto prendere degli under. Gli ultimi giorni di mercato abbiamo preso tre ragazzi. Uno a tre ore dalla chiusura. Siamo stati coerenti. Abbiamo preso 12 giocatori. Abbiamo dovuto far tutto in due mesi. Circondati dall’atmosfera negativa creata dal caso Frosinone-Palermo. Abbiamo lavorato tutta l’estate. Longo? È un allenatore giovane. Si era conquistato sul campo la possibilità di allenare in A. Cosa che abbiamo fatto anche con Stellone. Va sopportato: pregi e difetti. È attaccato al suo lavoro, arriva per primo e va via per ultimo. Ha poca esperienza. Alcune volte le cose vanno bene altre vanno male. Spesso anche riguardo la gestione dei calciatori stranieri. Gli rimprovero di essersi impuntato con un modulo che i calciatori non riuscivano ad apprendere al meglio. Bisogna cambiare. Non si può restare su alcuni “credo” se i risultati non arrivano. Sono stato molto amareggiato post Frosinone-Sampdoria. Ma ho capito che anche Longo aveva bisogno di tempo. Al tecnico ho chiesto buone prestazioni. Fin quando sarà difendibile non potrò criticarlo. Sta facendo un buon lavoro. Il calcio è dei tifosi. La sorte di Longo sarà determinata dal gradimento dei tifosi. Spero continui a creare buone prestazioni. Spero possa terminare il contratto che ha con noi con tranquillità. L’ho già detto ai tifosi: prendetevela con me, non con Longo”. Elena Picchi
