Le indagini sull’omicidio di Serena Mollicono sono state chiuse con un importante tassello.
I carabinieri del Ris hanno consegnato al magistrato Maria Beatrice Siravo una perizia inerenti le tracce botaniche presenti sul nastro adesivo che avvolgeva il sacchetto e i polsi della povera ragazza. Le stesse polveri sono compatibili con il materiale presente nell’alloggio di servizio della caserma di Arce dove la diciottenne potrebbe essere stata aggredita e poi lasciata morire. Un ultimo tassello che va a completare un intrigato puzzle. Diciassette anni di attesa, di dolore, lutti, sofferenze per arrivare a scoprire un’assurda verità. Il sostituto procuratore in queste ore sta preparando la richiesta di rinvio a giudizio da presentare al Gip. Sull’esito vige il massimo riserbo ma la speranza del padre di Serena e di tutti coloro che l’hanno conosciuta ed amata, è quella di ottenere giustizia, finalmente.
