(di Anna Ammanniti) Il Comune di Anagni con l’Ufficio Urbanistica e Patrimonio ha ordinato l’acquisizione al patrimonio comunale e lo sgombero del fabbricato sito in via Morolense.
Il fabbricato in questione, un ex mobilificio, era “diventato” dal 2011 da struttura con destinazione industriale, in civile abitazione. La trasformazione era avvenuta senza le necessarie autorizzazioni e il proprietario dell’opificio aveva realizzato 16 appartamenti, nei quali erano ospitati ragazzi stranieri con famiglie, che pagavano canone al proprietario. Erano circa 8 anni che si chiedeva di ripristinare lo stato dei luoghi dell’immobile, non avendolo fatto, il fabbricato è diventato di proprietà del Comune. Nel 2010 la Polizia Locale, i Carabinieri e l’Ufficio Tecnico avevano effettuato dei sopralluoghi constatando la realizzazione di alcune opere abusive. Con un’ordinanza si richiedeva l’immediata demolizione delle opere abusive e l’abusivismo consisteva nell’aver realizzato i frazionamenti all’interno dell’immobile e il cambio di destinazione d’uso di un fabbricato industriale, realizzando i 16 appartamenti residenziali. Nel 2013 è stato constatato, attraverso successivi sopralluoghi da parte dei Carabinieri e Carabinieri Forestali che non si era provveduto alla demolizione delle opere abusive e al ripristino dei luoghi, come previsto dalla Legge, così il Comune ha acquisito gratuitamente l’immobile. In questi giorni il Comune ha ordinato all’ex proprietario di sgomberare i locali da persone e cose. Anna Ammanniti
