Con questo affettuoso termine ci si rivolge alle persone più adulte che mettono il loro tempo libero a disposizione della comunità.
I “nonni vigili” rappresentano un valido ausilio per la Polizia Locale, con la quale collaborano nell’attività di prevenzione, sorveglianza ed assistenza dinanzi le scuole cittadine. Il “servizio” è volto ad offrire la propria presenza negli orari più sensibili: all’entrata mattutina ed all’uscita, al termine delle lezioni. Un prezioso contributo civico offerto in maniera del tutto volontaria, che non costituisce rapporto di pubblico impiego e non prevede alcuna remunerazione. L’iniziativa è nata da una proposta dell’Amministrazione Comunale rivolta agli associati del Centro Diurno Anziani, i quali non hanno esitato ad accogliere il progetto. Per adesso sono in 4 ad aver aderito, due donne e due uomini, che si cimentano già da lunedì scorso presso i plessi di Arpino Capoluogo e Pagnanelli. I bambini hanno accolto con fiducia ed affezione la presenza dei nonni e la loro premurosa attenzione: lo scambio di sguardi e teneri sorrisi ne sono testimonianza inconfutabile. Soddisfazione da parte del Sindaco Renato Rea «Con il Presidente Luigi Degni siamo in continuo contatto e molto spesso ci confrontiamo sulle iniziative che vanno incontro alle esigenze della cittadinanza. Tra queste la proposta del “nonno vigile”, sulla quale già da subito c’è stata una grande intesa. Spero vivamente che la collaborazione in tal senso possa avere un futuro. Ringrazio i volontari che al momento si sono prestati a questa particolare impresa e tutti i nonni del Centro Diurno Anziani, sempre pronti al confronto costruttivo per realizzare nuove idee». Luigi Degni, Presidente del “Centro Diurno Anziani” di Arpino commenta «I nonni sono delle figure indispensabili all’interno della famiglia ma anche per la comunità stessa. Quando queste ultime e le Istituzioni non riescono a coprire le esigenze dei più piccoli, i nonni sono sempre presenti per assistere i propri nipoti, con tutta la loro maturità e l’ esperienza del vissuto. Noi, come centro anziani, ci stiamo impegnando per dare il nostro contributo ed il nostro supporto, anche nel sociale». Sara Pacitto
