Di nuovo un triste episodio di violenza nei confronti delle donne. Purtroppo la violenza contro le donne è spesso legata a un modello culturale patriarcale e maschilista, un fenomeno spregevole e assolutamente da condannare.
E’ successo nella tarda serata di domenica scorsa, una donna di 41 anni della città termale si è presentata presso gli Uffici del Commissariato della Polizia di Stato. La donna ha denunciato che alcuni istanti prima, era stata vittima di una violenta aggressione fisica da parte del suo ex compagno. La donna ha dichiarato agli agenti che l’uomo, dopo averle inoltrato numerosi sms minacciosi per l’intera serata, l’aveva aggredita nei pressi del parcheggio di un centro commerciale di Fiuggi, dove si era fermata per alcuni istanti, a bordo della sua autovettura. Il suo aggressore, un uomo di 45 anni, residente in un paese del circondario, appena ha notato la presenza della donna, si è avvicinato con una mazza ferrata e ha aggredito violentemente l’ex compagna. Nel frattempo le ha strappato con violenza il cellulare dalle mani, infine si è allontanato. Gli agenti di Polizia hanno rintracciato l’aggressore, alle prime luci dell’alba, l’uomo è stato denunciato per i reati di lesioni e rapina; inoltre sono in corso ulteriori accertamenti per stabilire se la donna in passato aveva già subito altre aggressioni da parte dell’uomo. Al 45enne sono state anche ritirate, a scopo cautelativo, le armi da lui detenute legalmente nella sua abitazione. Sempre più donne in Italia decidono di dire basta, di abbattere il muro del silenzio e mettere fine alle violenze subite. Le statistiche parlano chiaro e finalmente le donne hanno scelto la strada della denuncia. Da gennaio a giugno di quest’anno il numero gratuito di pubblica utilità 1522, promosso dal Dipartimento per le Pari Opportunità e gestito da Telefono Rosa, ha ricevuto solo a Roma 444 chiamate da parte di donne vittime di violenza, riuscendo in sei mesi quasi a raggiungere il numero totale di telefonate del 2017, quando erano arrivate 587 denunce. (foto web) Anna Ammanniti
