Ferentino – Spaccio di droga, arrestati i pusher delle case popolari (video)

Anna Ammanniti
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(di Anna Ammanniti) Anomia, è la formidabile operazione dei Carabinieri guidati dal Capitano Camillo Giovanni Meo, Comandante della Compagnia di Anagni, con la quale gli uomini dell’Arma hanno oggi, nelle prime ore della mattina, assicurato alla giustizia cinque persone, responsabili di detenzione e spaccio di droga.

Nell’Operazione Anomia, coordinata dalla Procura della Repubblica di Frosinone con il dott. Giuseppe De Falco e dal Gip del Tribunale di Frosinone con il dott. Bracaglia Morante, i Carabinieri della Compagnia di Anagni hanno arrestato cinque persone: quattro uomini e una donna. Le indagini svolte dai militari della Stazione di Ferentino, comandata dal maresciallo Raffaele Alborino, con attività tecniche, hanno dimostrato una serie di cessioni di sostanze di stupefacenti del tipo cocaina e crack rivolte a l’intero hinterland, cessioni orientate soprattutto a una clientela giovane. Gli arrestati, di cui due fratelli e la moglie di uno dei due, tutti di Ferentino, occupanti abusivi delle case Ater di via Madonna degli Angeli, sono Ivan Celardi, Loris Celardi, Ilaria Bambolo, Giuseppe Puperi, Luca Abbate. L’indagine Anomia, chiamata così per la contrarietà ad ogni forma di civile convivenza e rispetto delle regole dei protagonisti, è nata nella primavera del 2017, in seguito a segnalazioni, circa lo stato di invivibilità e scarsa tranquillità nelle palazzine delle case popolari di via Madonna degli Angeli. Lo spaccio avveniva sotto la palazzina e molto spesso gli spacciatori davano appuntamento per la consegna, nel centro storico o nei bar della città. I pusher per non destare sospetti portavano spesso con loro un minore.  E’ stato molto difficile per i Carabinieri controllare la zona, in quanto gli indagati attraverso le vedette, all’arrivo dei militari, provvedevano a “fionnare” la droga. Grazie però all’ineccepibile attività investigativa, i Carabinieri hanno scoperto dove i pusher nascondevano la droga, ossia nei contatori dell’energia elettrica delle case popolari, nel sellino di un vecchio motorino abbandonato. Proprio nel sellino furono trovati circa 6 grammi di cocaina. In soli pochissimi mesi gli uomini dell’Arma hanno accertato 200 cessioni di dosi di droga. Durante la fase investigativa è stato arrestato anche un soggetto trovato con dosi di cocaina appena acquistata dagli indagati, lo stesso aggrediva i Carabinieri nel tentativo di sottrarsi al controllo; sono stati segnalati otto giovani assuntori, sequestrate 60 dosi di cocaina e denunciate tre persone per favoreggiamento e truffa. Per i 200 assuntori di droga verrà richiesta la revisione della patente e per i quattro bar di Ferentino, ritrovo di incontro tra gli spacciatori, ne è stata chiesta la chiusura. I quattro uomini arrestati sono stati accompagnati presso la Casa Circondariale di Frosinone, mentre la donna per motivi di salute è agli arresti domiciliari.  Un grande plauso ai Carabinieri che vigilano continuamente sulla comunità e sul territorio, garantendo legalità e sicurezza. Anna Ammanniti
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