Giuseppe Di Folca, l’ottantanovenne vittima di un incidente stradale in località Tecchiena Montelena domenica 23 settembre, non ce l’ha fatta. Disposto l’esame autoptico.
Lo schianto era stato davvero di notevole gravità. A bordo della sua Fiat Panda, infatti, l’anziano residente a pochi metri dal luogo del sinistro, stava rincasando con accanto sua moglie, quando si è scontrato frontalmente con una Mercedes guidata da una donna di mezza età di Frosinone che procedeva dal capoluogo verso Alatri. La situazione ai sanitari del 118 era apparsa molto seria tanto da allertare l’eliambulanza che era atterrata in un campo adiacente e lo aveva trasportato nella Capitale per cure più efficaci in un noto Policlinico romano. A quattro giorni dal fatto, tuttavia, l’uomo ha ceduto ed è morto mentre gli altri due feriti, la conducente dell’altro autoveicolo e la moglia di Di Folca, sono state dimesse con prognosi di qualche giorno a seguito di traumi lievi. A quel punto il Sostituto Procuratore incaricato ha dovuto avviare un procedimento per omicidio stradale, così come prevede la legge da qualche anno in questi casi. Affidato anche l’incarico per l’autopsia. Solo dopo questo esame la salma potrà essere riconsegnata ai familiari per le esequie. A.T.
