Doppio procedimento giudiziario a carico dell’albanese residente a Ferentino arrestato recentemente nella città ernica dai carabinieri della locale stazione, con l’accusa di violenza sessuale e maltrattamenti in famiglia ai danni di sua moglie.
L’uomo avrebbe commesso anche un altro reato in famiglia, in passato, a danno di sua figlia oggi 17enne. La ragazzina, secondo l’accusa, sarebbe stata toccata nelle parti intime dal papà quando aveva circa 12 anni, per questo il 50enne dovrà difendersi anche dal reato di violenza sessuale sulla minore. Il prossimo 8 ottobre è fissato l’incidente probatorio su richiesta del Pm. Saranno ascoltate madre e figlia oggetto delle attenzioni dell’arrestato attualmente detenuto nella Casa circondariale di Frosinone. L’albanese che si è cacciato nei guai è difeso dall’avvocato Antonio Ceccani.
