Ceprano – Variazione di bilancio, Roberto Pellegrini all’attacco: “E’ un abuso”

Carlo Capone
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L’ultimo consiglio comunale nel quale la maggioranza ha votato la ratifica ad una variazione di bilancio continua ad avere strascichi importanti. A muoversi in maniera decisa tra i banchi dell’opposizione, infatti, è il professor Roberto Pellegrini, che oltre ad essere intervenuto sulla questione durante l’assise, nei giorni scorsi ha presentato un esposto al Prefetto denunciando quanto accaduto. In particolare sul fatto che, secondo Pellegrini, la maggioranza stia abusando dell’utilizzo di delibere di giunta invece che di quelle di consiglio.

Si legge nella missiva: “le variazioni di bilancio sono di competenza dell’organo consiliare e, ai sensi dell’art. 42 del T.U. Enti locali, possono essere adottate dall’organo esecutivo in via d’urgenza, salvo ratifica, a pena di decadenza, da parte dell’organo consiliare entro i sessanta giorni seguenti”. Continua Roberto Pellegrini: <Presso il Comune di Ceprano tale dettato legislativo è completamente disatteso dalla Giunta comunale a danno dell’organo consiliare. La prassi instaurata, infatti, è quella di procedere alle variazioni di bilancio per il tramite della Giunta e solo successivamente portate a ratifica in Consiglio>. Ed ecco la richiesta al Prefetto: <Si richiede l’intervento della S.V. affinché venga ripristinato il rispetto delle norme e non venga più leso il diritto del Consiglio e dei consiglieri dello stesso>. Pellegrini cerca dunque di coinvolgere le istituzioni. Nell’esposto, oltretutto, si parla anche di un verbale del Revisore unico dottor Roberto Migliorati redatto in occasione di una variazione di bilancio adottata “in via d’urgenza” dalla Giunta con deliberazione dello scorso 27 luglio. Si legge nel testo dello scorso 8 agosto: “L’organo di revisione, ancora una volta, invita l’Ente a non abusare dell’utilizzo di delibere di Giunta invece di quelle di Consiglio, invocando il carattere di urgenza, riservando tale strumento a casi di estrema necessità, limitati alla dimostrata impossibilità di convocazione dell’organo consiliare”. Conclude Roberto Pellegrini: <Quello a cui assistiamo, dunque, è soltanto un abuso. Anche in considerazione dell’altra variazione al bilancio di previsione prevista nel punto aggiuntivo dell’ordine del giorno dell’ultimo consiglio, nonostante il parere contrario del responsabile di settore e revisore unico per sentenze della Corte dei Conti. Un abuso, inoltre, utilizzato mediaticamente per far credere alla popolazione, sottolineandolo in più occasioni, che l’amministrazione sia talmente virtuosa da riuscire ad investire quel denaro in ​opere pubbliche. Tutto troppo facile. Questa, invece, è soltanto una manovra elettorale di chi non sa più che cosa raccontare e cerca di “arrampicarsi sugli specchi” trovando delle scappatoie alle normative esistenti. Ma questo ai cittadini di Ceprano è ormai sempre più chiaro>. CAP
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