Frosinone – Collepardo – Campo Catino, Sabato 29 – Domenica 30 Settembre 2018.
La Sezione di Frosinone del Club Alpino Italiano, sabato 29 Settembre 2018, ospiterà l’aggiornamento tecnico degli operatori di Tutela Ambiente Montano organizzato dalla Commissione TAM Regionale CAI Lazio. Nella giornata successiva di domenica 30 Settembre, è programmata un’escursione di approfondimento sul Monte La Monna (Monti Ernici) volta alla conoscenza diretta dei danni provocati dagli incendi , ma anche alla conoscenza del territorio. L’evento è stato organizzato grazie anche alla collaborazione di “Sylvatica”, un’associazione di ricercatori ed esperti che da anni studia il territorio dei Monti Ernici promuovendone la conoscenza dal punto di vista naturalistico I lavori si apriranno sabato 29 alle ore 10:00 presso la sede della Sezione CAI di Frosinone, dove interverrà l’Ingegnere del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco Antonio Cavaioli. Si parlerà delle cause degli incendi, della prevenzione, delle azioni d’intervento e della normativa vigente. L’Ing. Cavaioli ha grande esperienza in merito in quanto prima di entrare nel Corpo dei Vigili del Fuoco è stato Comandante Provinciale di Frosinone del Corpo Forestale dello Stato. E’ anche istruttore CAI di alpinismo, sci alpinismo e arrampicata, con grande conoscenza quindi dell’ambiente montano A seguire il Dott. Cesare Carloni, Operatore Nazionale e Presidente della Commissione TAM Regionale CAI Lazio, relazionerà riguardo le ripercussioni che gli incendi hanno su l’ambiente e sulla salute umana, nonché sulle conseguenze di tipo economico e sociale. Nel pomeriggio ci sarà modo di osservare un po’ più da vicino il territorio. Ci si sposterà a Collepardo dove gli amici di Sylvatica curano l’Ecomuseo “Orto del Centauro”, un insieme naturale e sociale che comprende il paese stesso di Collepardo, il bosco di Selva d’Ecio che si sviluppa intorno alla Certosa di Trisulti e nell’ambito di questo sistema, il bellissimo museo Naturalistico, il luogo fisico, al chiuso, dove sono stati riprodotti tutti i caratteri naturali, storici ed economici di questo territorio. Il giorno seguente, i soci CAI provenienti da tutte le sezioni del Lazio si ritroveranno alle 9:00 presso il piazzale di Campo Catino. Da qui si partirà per l’escursione al monte “La Monna”, che nell’agosto 2017 è stato coinvolto in un incendio durato circa 10 giorni. La camminata ha soprattutto un valore simbolico. Si tratta di un percorso ben conosciuto dagli escursionisti ciociari, lungo, ma per lo più in quota, con un dislivello che tra i vari e modesti sali e scendi non supera i 400 m. Anche se non si percorrerà la zona incendiata, essa sarà ben visibile quando si arriverà in cima. I segni del devastante incendio si estendono infatti sul versante sud della montagna, a partire dal paesino sottostante di Vico nel Lazio. E’ proprio da qui che il fuoco è partito e come risucchiato in una spirale infernale, è arrivato fino alla vetta. Non sarà però solo una costatazione dei danni procurati dall’incendio. Con questa escursione si vuole mandare un messaggio di rinascita, sostenuta dalla cultura dell’impegno per l’ambiente. A testimonianza di questa consapevolezza l’acero piantato dai volontari di varie associazioni subito dopo l’incendio. Si trova a ridosso della vetta della Monna, in un ambiente protetto, ma comunque inconsueto per la sua specie. Eppure è li, in salute, e presidia il suo monte e domenica accoglierà gli escursionisti. Per ulteriori informazioni sul convegno e sull’escursione consultare il sito del CAI di Frosinone: http://www.caifrosinone.it/
