Si dileguano per le campagne dopo aver abbandonato un furgone che conteneva merce trafugata del valore di circa 20 mila euro. Ieri sera, intorno alle 23, durante un normale controllo del territorio, i Carabinieri della locale stazione, hanno proceduto alla perquisizione di un Fiat Ducato sospetto, abbandonato in un piazzale in località San Marciano ad Atina inferiore con una ruota forata.
Avvicinatisi per accertarsi dell’accaduto, i militari operanti hanno immediatamente notato che al’interno del mezzo erano custodite numerose batterie/accumulatori per ripetitori telefonici di varie marche. In seguito alle ultimissime indagini, i Carabinieri di Atina hanno appurato che il furgone era stato precedentemente noleggiato da due soggetti che nella serata di lunedì scorso, probabilmente mentre si davano alla fuga, hanno forato. Così, costretti a fermarsi in un luogo di fortuna, sono riusciti ad allontanarsi velocemente, forse tramite l’aiuto di un complice, abbandonando il mezzo con l’ingente bottino al suo interno. Prontamente sono state diramate le ricerche da più forze dell’ordine al fine di rintracciare i due soggetti, ma ancora nulla di fatto: si trovano ancora a piede libero. Cosa certa è che il furgone, risultato intestato ad una società di noleggio sita nel territorio partenopeo, così come la merce recuperata, per un valore stimato di circa 20 mila euro, sono stati sottoposti a sequestro, in attesa dell’esito degli accertamenti in corso. Al momento gli inquirenti, coordinati dal Comandante Ivan Mastromanno, stanno cercando di risalire alle varie compagnie telefoniche derubate dai due latitanti che hanno scelto il centro di Ponte Melfa per darsi alla fuga. Caterina Paglia
