Il marito va in prigione ed il proprietario dell’appartamento la sfratta e le toglie l’acqua.
Il marito era finito in prigione e lei, una donna di 37 anni madre di tre figli, è stata sfrattata dal padrone di casa. A questo è da aggiungere che il proprietario dell’appartamento le ha pure tolto l’acqua che era compresa nel contratto di affitto. Così lei, una donna di 37 anni residente a Ferentino, ogni giorno è costretta a recarsi in una fontana pubblica per riempire alcune bottiglie che le servono per lavarsi e cucinare. Da quando aveva denunciato il marito che l’aveva massacrata di botte perchè si era dimenticata di comprare un fiasco di vino, la sua vita dal punto di vista economico è disastrosa. Non si pente di aver fatto in modo che il coniuge finisse tra le sbarre. Ma adesso il suo problema è che non sa come sbarcare il lunario. La trentasette in questo momento sta cercando di sopravvivere con gli aiuti della Caritas. Ma ha bisogno di lavorare. L’avvocato Sonia Sirizzotti, che si sta occupando del suo caso, si sta dando da fare per trovarle una occupazione. Per lei mamma di tre figli è importante avere un tetto sulla testa e acqua potabile che possa ancora sgorgare dai rubinetti. (foto di repertorio) Mar.Ming.
