Vivono prigionieri dei loro appartamenti, comprati con tanti sacrifici e per i quali ancora pagano un mutuo. Parliamo dei condomini della palazzina di via Lena Mulattieri che da qualche anno ospita anche cooperative di immigrati.

Ieri pomeriggio la situazione è precipitata con l’arrivo di altri stranieri e con il lancio, dalle finestre, di oggetti contro chi, a ragion veduta, provava a protestare.

“Si lavano i genitali sul balcone dove urinano anche. Gettano rifiuti ovunque, per non parlare dei bisogni fisiologici. Siamo disperati. Abbiamo comprato questi appartamenti – ci spiegano i residenti – anni fa quando questa palazzina era un gioiello. Ora non sappiamo come fare. Vendere è impossibile. Carabinieri e polizia hanno effettuato tanti controlli, segnalato le criticità ma niente è cambiato”. Nelle tre strutture, sempre secondo i residenti ma anche in base ai tanti interventi delle forze dell’ordine, si spaccia droga e le donne si prostituiscono. “Non siamo razzisti, non lo siamo mai stati – concludono – siamo solo disperati e ci sentiamo abbandonati da tutti, anche dalle Istituzioni che dovrebbero controllare come si lavora in queste cooperative”.
ang.nic.