Abuso dei mezzi di correzione, due maestre della scuola primaria <Simone Cola> di Ferentino finiscono davanti al giudice con un decreto di citazione diretta.
I fatti si riferiscono agli anni 2014-2015 quando un gruppo di mamme insospettite da strani comportamenti dei loro figlioletti (i bambini avevano cominciato a soffrire di enuresi, avevano incubi notturni e disperati si rifiutavano di entrare in classe), avevano deciso di vederci chiaro. Così avevano fatto presente la situazione che si era venuta a creare ai carabinieri della locale stazione i quali avevano cominciato ad indagare. I militari, su disposizione della magistratura, avevano fatto installare delle telecamere nascoste. E proprio attraverso i filmati sarebbe venuta fuori l’inquietante verità. I piccini venivano spintonati e maltrattati. Addirittura uno era stato preso a calci su tutto il corpo perchè si era andato a nascondere sotto la cattedra. Ventuno i piccoli scolari vittime dei maltrattamenti delle due docenti. Ai bambini veniva persino vietato di poter andare in bagno perchè una delle maestre bloccava la porta con una sedia impedendo loro di uscire. Sovente dunque i bambini tornavano a casa con le parti intime arrossate a causa di enuresi. Per non parlare delle urla e delle frasi offensive che rivolgevano ai piccini. A seguito di tali fatti il magistrato inquirente ha disposto il decreto di citazione diretta. Nello specifico questo significa che le due maestre non dovranno presentarsi davanti al giudice per le udienze preliminari ma verranno immediatamente sottoposte a processo. Prima udienza il prossimo 7 dicembre. Alcuni genitori si sono rivolti agli avvocati Eliseo e Domenico Di Francesco per essere rappresentati nelle opportune sedi. (foto di repertorio) Mar.Ming.
