Anagni – Adesso Basta dice no al POM e punta al Pronto Soccorso!

Anna Ammanniti
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Il Comitato cittadino “Adesso Basta”, dopo l’incontro avuto mercoledì scorso con il commissario della Asl Luigi Macchitella, dice no al POM!

Questa soluzione non risolve affatto il problema dell’inesistente servizio sanitario legato all’emergenza e urgenza di 80 mila utenti. Il POM, una nuova sigla con cui si indica un nuovo servizio sanitario, non soddisfa il Comitato, che decide di puntare verso un altro obiettivo: il Pronto Soccorso. Lo scorso 15 luglio è stato chiuso il Punto di Primo Intervento, sostituito con un PAT, una sorta di ambulatorio gestito dai medici di famiglia. Pochissimo per un comprensorio, investitoda problematiche ambientali, presenza di impianti industriali ad elevato rischio di incidente e tanto altro ancora. La nota stampa di Adesso Basta:” Dopo l’incontro di due giorni fa con la Asl di Frosinone, dove è stato a noi presentato il POM e dopo aver ascoltato le persone delle quali noi ci fidiamo, per un discorso di competenza ed esperienza, dopo le considerazioni che ora leggerete, abbiamo valutato le prossime e imminenti azioni da intraprendere. CONSIDERATO CHE: abbiamo ascoltato la proposta del dottor Macchitella, il quale ha dichiarato di istituire ad Anagni il famigerato POM, che consisterebbe nell’avere avere a disposizione sei medici specialisti ( cardiologo, chirurgo, ortopedico, anestesista, urologo, chirurgo) che durante il giorno offrono servizio ambulatoriale e assistenza al PAT in caso di emergenza e a rotazione il turno notturno presso il PAT. Una promessa che si è rimangiato subito dopo, in una sua dichiarazione in una telefonata da noi ascoltata. Dopo aver scoperto che il POM a questo punto non è come il PPI, e lo stesso non è mai stato un vero PPI…anche quando credevamo di averlo…ma a qualche addetto ai lavori andava comunque bene! Dopo aver ascoltato tanti cittadini che ci implorano di non accettare e continuare la lotta (tanto loro si fanno gli affari loro e non si sono mai visti…) Dopo aver constatato che la vera soluzione del problema sta nella forza dei politici che stanno facendo in modo parallelo con noi la battaglia; abbiamo deciso che da questo momento non parleremo più con nessuno a nessun tavolo ma riprenderemo la lotta da dove e come abbiamo iniziato. Quindi, stiamo preparando un’azione forte ed eclatante. Un’ azione non figurativa come la manifestazione del 2 agosto, ma un’azione forte e reale di disagio per tutti i cittadini del comprensorio che in un modo o nell’altro saranno coinvolti in questa situazione. Visto che c’è confusione tra le varie sigle e che tanti cittadini sembra che ne capiscano più di noi tutti che facciamo la lotta….ma ripetiamo non si sono mai visti….abbiamo deciso di alzare l’asticella e aumentare la protesta fino a quando non avremo un vero e proprio PRONTO SOCCORSO!!! ADESSO BASTA HA FINITO LA PAZIENZA!!! DA QUESTO MOMENTO IN POI, E FINO A QUANDO NON AVREMO LA PRESENZA DI ZINGARETTI CREEREMO DISAGIO A TUTTO CIO’ CHE SI MUOVE INTORNO AL NOSTRO TERRITORIO!” Anna Ammanniti
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