Lui, 36enne, era già agli arresti domiciliari per altri reati, lei, 28enne, conviveva con l’uomo in una abitazione di Arce. La loro, però, come ricostruito dai carabinieri, non era una convivenza tranquilla. In mattinata, infatti, i carabinieri della stazione di Arce, in collaborazione con il Nucleo Carabinieri Cinofili di Santa Maria Galeria di Roma, in seguito ad una perquisizione nella casa dei due, hanno trovato della droga e una ingente quantità di denaro. Per questo motivo sono scattati gli arresti con l’accusa di “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso”.
Come ricostruito dai carabinieri sono state ritrovate nove dosi di cocaina e 690 euro in banconote di piccolo taglio, provento, secondo i militari, dell’attività di spaccio. Le dosi di cocaina erano state messe all’interno di un pacchetto di sigarette che la donna, incinta, aveva nascosto nel reggiseno. Per il ritrovamento della droga, però, è stato decisivo il fatto che della squadra che ha perquisito l’abitazione facesse parte una donna. L’uomo è stato condotto nel carcere di Cassino, mentre la ragazza è agli arresti domiciliari. CAP
