Serie A – Frosinone vs Sampdoria -1, conferenza Longo: “Finalmente i nostri tifosi… dovremo avere coraggio”

Alessandro Andrelli
5 MIn Lettura
(di Alessandro Andrelli) Conferenza stampa pre-Sampdoria per il tecnico del Frosinone, Moreno Longo, dopo la rifinitura di oggi allo stadio Benito Stirpe. Ecco le sue dichiarazioni.

Situazione infermeria? “Più che buona, abbiamo recuperato quasi tutti i calciatori, rimane fuori Gori, che sta recuperando il protocollo di riabilitazione alla spalla. Il 28 avrà un nuovo controllo per l’ok medico. Siamo anche con lui vicini al ritorno. Paganini e Dionisi non li cito perché sono fuori fino a gennaio”. Quella di domani può essere una partita “abbordabile” in A? “Non esiste proprio. Non credo possa essere un incontro diverso da quello fatto finora in questo campionato. Affrontiamo una squadra con grande qualità, che lo scorso anno fino alla fine ha lottato per l’Europa League. Sappiamo che domani sera sarà un impegno probante e difficile. La giocheremo con l’intento di vincere la partita, e conquistare tre punti per noi importanti nel nostro cammino stagionale”. Cambierà qualcosa rispetto all’Olimpico? “Cassata e Halfreddson sono rientrati ieri (giovedì ndr) dagli impegni nazionali. Hanno viaggiato e hanno giocato. Abbiamo tempo per impiegarli e farli giocare. Ciofani e Campbell saranno a disposizione in panchina. Un Ciofani in più per noi è fondamentale, così come Campbell e sulla sua velocità”. Giochiamo contro una squadra che gioca in maniera diversa rispetto a noi. Dove potremo fare la differenza? “Affrontiamo una squadra che ha un’identità precisa. Hanno grande organizzazione e grande conoscenza. Piace molto palleggiare dentro le linee. Dovremo sfruttare al meglio le nostre armi. Come si affronta una squadra come la Sampdoria e cosa temi di loro? “La loro organizzazione. Giampaolo ha un identità di gioco chiara e molto ben organizzata dai suoi giocatori. Hanno qualità e con facilità arrivano in porta. Hanno dimostrato anche contro il Napoli di avere anche ottima capacità di gestire la gara. Poi è chiaro che avere un giocatore così incisivo come Quagliarella è un valore aggiunto. Noi dovremo lavorare moltissimo come squadra e renderci conto che solo con il gruppo si può fare risultato”. Le vicende extrasportive potranno influire sulla squadra? “Non ci dobbiamo lasciare influenzare da quello che sta succedendo. Dobbiamo essere tranquilli e sereni Dobbiamo restare fuori da ogni tematica sportiva e tecnica. Finalmente dovremo giocare davanti i nostri tifosi e proprio in casa dovremo conquistare la nostra salvezza”. Bisogna rischiare domani? Non mi piace la parola rischio, occorrerà coraggio. Non si vince in serie A facendo il compitino. Sicuramente quello è un aspetto, ma occorreranno tanti ingredienti. Dovremo giocare liberi ma con responsabilità. Abbiamo tutte le carte in regola per giocare al meglio”. Si fa ironia sul Frosinone Calcio, si può porre una pietra su questo e porre più fermezza? “Questa società è un modello per tutti, dal presidente Stirpe a chi ci lavora con passione e dedizione. Nessuno può permettersi di infangarne il nome e la storia. E’ nostro compito di dare e fare il massimo, in campo e fuori, per onorare i colori che vestiamo. Ci aspettiamo un equo giudizio da parte di tutti, media nazionali su tutti”. Sarà un buon test in vista poi di un ottobre nel quale il Frosinone dovrà raccogliere punti preziosi contro avversarie dirette per la salvezza? “Ogni partita può essere quella giusta per conquistare punti per noi fondamentali. E’ chiaro che la Samp è una squadra molto ostile, così come lo saranno le prossime. In serie A nessuno ti regala nulla, non ci sono partite facili e occorre sempre la massima concentrazione. A ottobre vogliamo arrivare nella migliore condizione possibile. La salvezza si ottiene a maggio, non oggi, ne a fine settembre. Dobbiamo lavorare sul gruppo, che rimane la nostra principale forza, e fare sempre del nostro meglio quando scendiamo in campo”. Alessandro Andrelli
Condividi questo articolo
Nessun commento