Un coltello con una lama di 12 centimetri sequestrato ieri dai carabinieri. Potrebbe essere questa l’arma che Mario Teoli il primo agosto scorso ha impugnato per aggredire e uccide il padre Antonio di 68 anni.
A trovarla sono stati i carabinieri della compagnia di Pontecorvo che, nella mattinata di ieri assieme adesso alla seguito una dettagliata ricognizione dei luoghi interni all’abitazione di via Provinciale numero 17 ad Esperia. Sinora, infatti, erano stati scandagliati, anche con l’ausilio del dell’esercito, solo le aree esterne all’abitazione. Ora su quel coltello dovranno essere eseguiti tutti gli accertamenti sia scientifici che tecnici per verificare la compatibilità con le ferite riscontrate sul corpo del 68 anni. Red. Cas.
