Funzionario dell’Ufficio Esecuzioni penali Esterne del Ministero di Grazia e Giustizia di origini ciociare, indagato per il reato di corruzione. L’uomo è stato iscritti sul registro degli indagati in quanto in cambio di una relazione che avrebbe fatto beneficiare dei domiciliari una detenuta, avrebbe ricevuto due orologi Philip Watch.
I fatti risalgono al maggio del 2017 quando il pubblico ufficiale si era recato in via Casilina nella capitale ( l’uomo era stato trasferito a Roma dopo aver lavorato per tantissimi anni nel capoluogo ciociaro) per effettuare un sopralluogo nell’appartamento della detenuta,. E proprio il fratello di questa gli avrebbe fatto quella proposta <indecente>. Secondo gli elementi raccolti dagli investigatori ad inchiodare il 57enne alle sue responsabilità sarebbero state alcune intercettazioni telefoniche. Nei giorni scorsi il 57enne accompagnato dal suo legale difensore Rosario Grieco è stato sottoposto ad interrogatorio da parte degli uomini del GICO. L’indagato, forse dietro suggerimento del difensore, si è avvalso della facoltà di non rispondere. Una mossa strategica del difensore per affilare le armi e riuscire a smontare tutto il castello accusatorio nei confronti del suo assistito? Non ci è dato sapere . Di certo c’è che il 57enne rischia di essere licenziato in tronco. . Mar. Ming.
