Quasi 2 ore, tanto il sindaco di Pontecorvo Anselmo Rotondo questa è rimasto di fronte al Maresciallo Mauro Scappaticci, comandante della locale stazione dei carabinieri. Alla presenza del l’avvocato Armando Satini reso dichiarazioni spontanee per chiarire quella che è la posizione di assoluta estraneità a violazioni di legge legate alla presenza di pneumatici all’interno dell’ex Kartodromo comunale dove, i carabinieri insieme alla Lazio hanno eseguito un sequestro ambientale e denunciato il primo cittadino.
“Spontaneamente – ha esordito il sindaco Anselmo Rotondo – ho fornito tutte le spiegazioni al maresciallo Scappaticci il quale con estremo garbo istituzionale e professionalità mi ha ascoltato e acquisito l’intera documentazione che la quale ho potuto dimostrare la totale estraneità a quella che potrebbe essere la sussistenza di un reato ambientale legato alla presenza di pneumatici all’interno di un’area che è stata adibita e sarà adibita a pista di kart. Oltre a specificare che tutte le piste del genere esistenti in tutta Italia presentano pneumatici lungo il percorso ho dimostrato, anche attraverso documentazione fotografica rilevata tramite satellitare, che gli pneumatici sono stati spostati perché è in corso una azione di bonifica e pulizia di tutta l’aria da parte di 5 cittadini che intendono realizzare il memorial in onore di di ‘Salvatore Sdoia’, uno storico appassionato e storico gestore della pista di kart che purtroppo è venuta a mancare da alcuni mesi. Sono sereno e vado avanti. Ribadisco, però, che colori quali si sono resi responsabili di un siffatto esposto di qualsiasi natura, devono assolutamente vergognarsi perché hanno fatto male alla città e a tante famiglie che aspettavano aspettando da tempo un evento sportivo”. Ha concluso il sindaco Anselmo Rotondo. LEGGI ANCHE https://www.tg24.info/pontecorvo-abbandono-di-pneumatici-sequestrata-larea-dellex-kartodromo/
