Per evitare che la vicenda assumesse i contorni del grottesco, il Dottore che aveva bonificato, arredato e curato la Piazzetta dei Montani, ha eliminato la ghiaia sparsa sulla pavimentazione.
La situazione porta le persone di buon senso ad esclamare “sicuramente, era meglio prima!”. La ghiaia, infatti, nascondeva la bruttura rappresentata dalla lastra di conglomerato cementizio che ricopre completamente il largario. Restano i corrimano, i vasi e le piante, visibilmente mortificati da quello che trasforma un angolo medievale in una scena da retroterra bellico. Per non parlare di altri ammennicoli chiaramente fuori norma, che nessuno però sembra vedere. Sia il comandante della Polizia Locale, che il direttore dell’Ufficio Tecnico, avevano dato disponibilità a chiedere alla Sovrintendenza se fosse miglior cosa la ghiaia o il cemento, ma dall’alto non hanno voluto sentir ragione. Jackal
