Alatri – “Brucia la terra”, racconti di mafia al Chiostro di San Francesco

Andrea Tagliaferri
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Andrà in scena domani, mercoledì 5 settembre, l’interessante monologo scritto ed interpretato da Alessandro Cola, giovane attore e scrittore alatrense affiancato dal maestro Edoardo Fiorini per la parte musicali.

L’appuntamento è alle ore 21,30 presso il Chiostro di San Francesco in piazza Regina Margherita, nel cuore del centro storico di Alatri. “Brucia la terra“, secondo le intenzioni dell’autore, vorrebbe essere una sorta di <<…memoria civile volta al futuro.  Una memoria di ciò che è stato, delle battaglie contro la mafia, degli uomini che le hanno condotte e di quelli che le hanno fermate. Del sangue che è scorso e delle speranze accese da uomini lasciati troppo soli. Il racconto parte dagli anni bui della Palermo insanguinata degli anni ’80, da quel golpe corleonese in seno a “Cosa nostra” per giungere ai giorni nostri, dove la storia si fa cronaca, cronaca giudiziaria e civile>>. Il brano è costruito in forma di monologo della durata di circa 2 ore; un racconto in prosa con inserti in versi romaneschi. Musiche originali, composizione ed esecuzione a cura del maestro Edoardo Fiorini con citazioni del maestro NINO ROTA. <<Non c’è pretesa di esaurire un argomento sterminato– afferma l’autore e performer- non c’è pretesa di fornire la giusta chiave interpretativa di fatti controversi e dolorosissimi della vicenda nazionale. C’è l’intento di restituire un messaggio di speranza, di “de-siderare”(trarre dagli astri) un finale migliore tracciato sulla parabola cadente di quelle stelle fatte uomo che hanno speso la vita per la coscienza civile di questo Paese. La poesia e la musica servono a questo,  provano a superare la prosa del racconto, la sua spietata crudezza, per proiettare lo spettatore   e l’uomo in quell ‘utopia… dove la verità  è  vera. Un Pasquino 3.0 tenta  il racconto. La musica accompagna e abbraccia. La terra brucia ma “non può bruciare per sempre”>>.   Andrea Tagliaferri
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