Il consigliere comunale di minoranza Nello Di Giulio (Anagni Cambia Anagni), tirato in causa nel comunicato dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Daniele Natalia, in merito alla triste vicenda legata ad un uomo anagnino deceduto e dopo 16 giorni è stato sepolto, risponde con una nota
“I fatti: la salma di un anagnino sfortunato, morto a 55 anni ed in stato di difficoltà, ha atteso 16 giorni presso l’ospedale di Frosinone prima di poter trovare ‘casa’ nel nostro cimitero. Finalmente nella giornata di ieri un doveroso riposo a terra è stato concesso e Iddio abbia in gloria il nostro concittadino. Per norme di Legge (e secondo il Regolamento del Comune di Anagni, art. n. 2) le funzioni di Polizia Mortuaria di competenza del Comune, sono esercitate dal Sindaco, quale Ufficiale di Governo e Autorità Sanitaria Locale. Nessuna polemica su fatti di così tanta sensibilità, in parallelo a riservatezza ed astensione da interferenze sui preposti uffici, a fronte di tanti disagi ed amarezza espressami da un famigliare nei giorni delle Feste di San Magno. Accanto al cordoglio sincero a tutti i cari della persona estinta e vicinanza ai suoi amici ex VDC, un grazie doveroso a chi ha bene operato per l’attesa conclusione della triste vicenda.” (comunicato stampa)
