Bollette del gas e della luce recapitate già scadute, utenti sul piede di guerra.
Il grave ritardo della consegna della posta si è verificato proprio in questo mese, ad agosto, ma non per questo giustificabile con il periodo di ferie di alcuni portalettere che non hanno colpa alcuna di un’organizzazione approssimativa da parte di Poste Italiane che ha letteralmente mandato su tutte le furie gli utenti di Alvito, Gallinaro, Casalvieri e San Donato. “Ero preoccupata del fatto che ancora non mi fosse stata recapitata la bolletta del gas che scadeva il 7 agosto – ha raccontato una residente del Comune di Alvito – e di conseguenza mi sono rivolta al mio gestore che mi ha assicurato l’emissione della fattura già avvenuta lo scorso luglio. Il punto è che la bolletta mi è stata consegnata con quasi 20 giorni in ritardo, rispetto alla scadenza e sarò costretta a pagare una mora nella prossima corrispondenza che, mi auguro, arrivi puntuale. Comprendo i problemi legati allo smistamento durante il periodo estivo, cosa sta facendo l’azienda per garantire il servizio ai clienti e realizzare un’adeguata turnazione dei postini? Non chiediamo miracoli, bensì un normale e non altalenante servizio”. La medesima situazione è stata segnalata anche negli altri Comuni della Valle di Comino, dove oltre alle bollette, da tempo ormai qualche utente sta ancora aspettando una raccomandata che forse si è persa per strada. Va sottolineato che gli utenti in protesta non accusano i postini dei disservizi vissuti in questo mese. Qualcosa deve cambiare e a richiederlo sono in numerosi, anche sui vari social. Caterina Paglia
