Arpino – L’umido non viene ritirato, esplodono le contestazioni

Irene Mizzoni
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In Terra di Cicerone l’ umido non viene ritirato ed esplodono le contestazioni degli Arpinati.

In questi ultimi giorni non si parla d’ altro: soprattutto su facebook, i cittadini hanno dato sfogo alla loro rabbia, puntando il dito sulle lacune della prestazione e sulla inadeguata divulgazione da parte dell’ Amministrazione Comunale. Amministrazione che, dovendo sottostare alle direttive del gestore del servizio di smaltimento, nella vicenda non ha responsabilità alcuna. Stessa cosa per la ditta Sabellico, incaricata del prelievo porta a porta: nemmeno a loro possono essere imputate mancanze in tal senso. La scorsa settimana il Sindaco Renato Rea aveva affidato ai social le comunicazioni sui cambiamenti del calendario, avvisando gli utenti sulle relative date previste per il ritiro dell’ umido, dando per scontato che il popolo di Arpino fosse anche scaltro popolo di navigatori del web, costantemente connesso alla rete, in cerca delle eventuali modifiche alla programmazione della raccolta differenziata. Non avendo postato ulteriori comunicati su facebook, gli utenti hanno ben pensato che il disservizio fosse un evento fortuito. Effettivamente l’ azienda SAF di Colfelice, che si occupa del trattamento meccanico/biologico dei rifiuti organici, poco prima di ferragosto aveva messo al corrente i sindaci del territorio sulle difficoltà dovute alla riorganizzazione dell’ impianto, investendo anche la Prefettura di Frosinone al fine di individuare opportune risoluzioni. SAF ha bisogno dei rifiuti romani per “sopravvivere” e risolvere almeno parte dei suoi problemi finanziari. In merito, il Primo Cittadino della provincia ciociara, Nicola Ottaviani, aveva alzato la voce 《La decisione della SAF di sospendere l’ accettazione dell’ umido conferma come negli ultimi anni sia stata snaturata completamente l’ essenza e la mission della stessa società pubblica, gestita male e finita con pessimi risultati, ambientali ed economici》. Auspicando che le parole riportate non siano il preludio di una vera e propria “emergenza rifiuti organici” che, nel caso in cui non trovi appropriata e tempestiva soluzione, creerà non pochi disagi a tutta la Provincia. Prescindendo da questo allarmante presagio e tornando ad Arpino, un nuovo post informa i contribuenti che il ritiro dell’ umido verrà effettuato nella notte tra mercoledì e giovedì, su tutto il territorio comunale: una volta a settimana, fino a nuova comunicazione. La comunità arpinate si è sempre distinta nella raccolta differenziata, dimostrando un superlativo senso civico: non si lasci demotivare adesso e continui a rispettare la programmazione del ritiro porta a porta dei rifiuti. Gettare il pattume per strada oppure mettere l’ organico nelle buste nere per conferirlo con l’ indifferenziato non è una soluzione, al contrario: ulteriori problematiche per la città di Arpino e per l’ ambiente. Sara Pacitto
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