Anagni – SOS: parcheggi per disabili occupati abusivamente (video)

Anna Ammanniti
2 MIn Lettura
(di Anna Ammanniti) Vivere in una città medievale come Anagni, per gli invalidi comporta già di per sé un grave disagio. Nel centro storico le barriere architettoniche rendono difficoltosi gli spostamenti e la fruizione di servizi ai portatori di handicap.

Spazi ridotti, scalini, pendenze eccessive, porte strette sono dei veri e propri ostacoli e poi ci sono i parcheggi riservati agli invalidi e ingiustamente occupati da chi è sprovvisto di autorizzazione. Basta fare un giro di un’oretta per la città e salta subito all’occhio il comportamento maleducato e incivile di chi occupa lo spazio riservato ai disabili. La problematica si è amplificata in questi giorni per i festeggiamenti patronali. Persone con handicap che una volta arrivati dalle periferie nel centro storico, sono state costrette a tornare a casa, perché il parcheggio a loro riservato era illegittimamente occupato. Il rispetto e l’educazione sono dei sani principi, se applicati, la società avrebbe un volto diverso. Parcheggiare nei posti per disabili è violenza privata e per parcheggiare negli spazi riservati agli invalidi, bisogna essere muniti del permesso rilasciato dal Comune. Il messaggio per i “furbetti” è che il tagliando deve essere utilizzato su qualunque mezzo destinato al trasporto della persona disabile e deve essere sempre esposto in copia originale sul parabrezza del veicolo, in maniera ben visibile. L’utilizzo del contrassegno per il parcheggio dei disabili, va utilizzato ogni qual volta che il disabile intestatario è a bordo, alla guida o accompagnato da terzi, della vettura. Oltre a lasciare i parcheggi riservati ai portatori di handicap è necessario ricordare che anche le uscite dei marciapiedi e dei negozi vanno lasciati liberi e non ostruiti da macchine abbandonate in selvaggi parcheggi. Anna Ammanniti    
Condividi questo articolo
Nessun commento