Nella mattinata di ieri le telecamere della nota trasmissione “TGR Happy Hour”, in onda su RAI3, si sono interessate alla realtà culturale, artistica ed enogastronomica della terra di Cicerone.
Le riprese, che andranno in onda domenica 19 agosto alle ore 14:00, sono state effettuate presso i vigneti e gli uliveti dell’ agriturismo “Il Ciclope”, nella fattoria “Becco Felice” e nel centro storico del paese, dove i contradaioli si prestavano ad allestire gli angoli caratteristici dedicati al Gonfalone. Sotto i riflettori, i prodotti tipici di Arpino: salumi e formaggi, olio, vino rosso. L’ associazione culturale “Olivicoltori Terra di Cicerone”, nelle vesti del presidente ing. Antonio Sardellitti, ha illustrando le peculiarità della zona. La circostanza è stata organizzata e curata dalla “Fondazione Marco Tullio Cicerone” «Il nostro territorio è ricco di storia e di tradizioni che vanno valorizzate anche attraverso i media, commenta il presidente dr. Antonio Farina, affinché tutti possano conoscerle ed ammirarle. Per questo abbiamo ritenuto organizzare questo evento che ci porta ad analizzare il turismo enogastronomico e, di conseguenza, i prodotti tipici, di cui Arpino è ricca, quali nuova fonte di attrazione turistica e, quindi, di sviluppo socio economico. Le tipicità sono conseguenze di storia e costumi e quindi medium per il territorio». “Il Gonfalone di Arpino” è una manifestazione folkloristica che tutela e valorizza le tradizioni della terra ciociara: il palio è sostenuto dalla XV Comunità Montana “Valle del Liri” e dalla Fondazione Marco Tullio Cicerone, particolarmente attenti alla promozione di questo evento estivo, ritenuto utile a far apprezzare e conoscere il grande patrimonio di arte, storia cultura e tipicità di cui è ricco il nostro territorio. «La città di Arpino – dichiara il presidente dell’ ente montano ing. Gianluca Quadrini – rappresenta il faro non solo della provincia di Frosinone ma dell’ intera regione Lazio, grazie a questa spettacolare manifestazione. In qualità di enti sovra comunali, spiega Quadrini, siamo vicini con sinergia al Gonfalone, che valorizza il territorio. Un ringraziamento doveroso a tutti i Quartieri e le Contrade, che sono gli attori principali del Gonfalone; gli sforzi di tanti contradaioli, che sacrificano il proprio tempo libero senza interesse alcuno, semplicemente per il prestigio dei “propri colori”, rendono possibile la magia di questa manifestazione». Sara Pacitto
