Le RSU dell’Agenzia Provinciale Formazione Frosinone, essendo venute a conoscenza di quanto accaduto lo scorso 9 agosto 2018, in occasione del Consiglio Provinciale durante il quale è stata ritirata la proposta di deliberazione con la quale la Provincia avrebbe dovuto approvare lo statuto e la costituzione della nuova agenzia, seriamente preoccupate per quanto accaduto, invitano – in una nota – tutti i Consiglieri di Maggioranza e Minoranza e tutti i capigruppo dei partiti politici ad attivarsi affinché vengano prese decisioni definitive in merito al futuro dell’ente nel più breve tempo possibile.
“Le scriventi RSU – si legge in una nota stampa – si chiedono come sia possibile che, nonostante le numerose riunioni della Commissione 3, dove erano presenti sia i Consiglieri di maggioranza che di minoranza e nonostante le molteplici relazioni inviate dal Collegio di Liquidazione, ancora oggi possano sorgere dubbi (sicuramente leciti) in merito al futuro dell’Ente e dell‘ Iter procedurale da porre in essere, soprattutto tenuto conto che i consiglieri presenti erano in gran parte quelli che compongono ed hanno partecipato alle riunioni della specifica Commissione 3 – Formazione. Le RSU, pertanto, si augurano che in occasione della prossima riunione della Commissione 3, convocata per il giorno 14/08/2018, siano presenti TUTTI i Consiglieri di maggioranza e di minoranza e che una volta per tutte vengano affrontate le problematiche e chiariti tutti i dubbi, incertezze o perplessità e che vengano prese le decisioni definitive per il futuro. Si ricorda alle SSLL che è in gioco la garanzia di un diritto costituzionale rivolto a 650 giovani minori cioè l’obbligo di Istruzione nonché la salvaguardia di 58 posti di lavoro di dipendenti con contratto a tempo indeterminato e di circa 70 collaboratori con contratti atipici. Le RSU invitano tutti i consiglieri a collaborare e ad adottare il grande senso di responsabilità sociale e civile che fino ad oggi li ha contraddistinti relativamente alle problematiche dell’Agenzia e si augurano che venga immediatamente convocato un prossimo Consiglio Provinciale, perché i tempi sono ristretti in quanto le attività scolastiche e formative devono iniziare il 15/09/2018 e tenuto conto di tutti gli adempimenti che dovranno essere espletati prima di tale data, si corre il serio rischio di non riuscire a garantire l’avvio delle attività con grave danno per gli allievi, che non potrebbero essere ricollocati presso altre scuole nonché per i dipendenti che potrebbero rischiare di perdere il proprio posto di lavoro. Quindi le RSU ribadiscono la necessità di intervenire tempestivamente e auspicano che nel prossimo Consiglio provinciale ci sia una GRANDE partecipazione dei Consiglieri di Maggioranza e di Minoranza perché è giusto che la delibera e le decisioni, qualsiasi esse siano, vengano adottate a seguito di attenta valutazione e con largo consenso da parte di tutti i consiglieri, in quanto l’Agenzia è un bene comune ed offre un importante servizio alla cittadinanza e per questo che va tutelata da tutti al di là degli schieramenti politici. (fonte: Comunicato Stampa)
