La tanto attesa “Notte Bianca” di Cervaro, nella tarda serata di ieri, poteva trasformarsi in tragedia. Dopo la notizia pubblicata questa mattina da Tg24 (leggi qui) rendiamo nota la ricostruzione dei Carabinieri della Stazione di Cervano, in collaborazione con quelli di Picinisco e gli agenti di Polizia Locale del Comune di Cervano.

Nella serata di ieri, i Carabinieri, traevano in arresto in flagranza del reato per “
tentato omicidio e resistenza a P.U.” un 30enne di Castrocielo, già censito per reati contro la persona.
Il predetto, con premeditazione e per motivi di gelosia riconducibili ad una presunta relazione extraconiugale della propria moglie con un 28enne residente nel pontecorvese, individuato quest’ultimo presso una postazione di vendita di alimenti e bevande durante la manifestazione enogastronomica denominata “Notte Bianca”, afferrava fulmineamente un coltello del tipo da macelleria posto sul banco (della lunghezza complessiva di cm 43 e lama di cm 28) e tentava di colpire violentemente al collo, non riuscendovi, sia il commerciante, sia il 28enne il quale fuggiva per le vie del centro gremito di persone, inseguito dall’aggressore.
Giunti nella vicina villa comunale, il 30enne veniva immediatamente bloccato dagli agenti della Polizia Locale del comune di Cervaro e poco dopo dai militari operanti che lo traevano in arresto, nonostante lo stesso avesse opposto resistenza, procedendo al sequestro del coltello.
Inoltre, ricorrendo i presupposti di legge, l’arrestato veniva
proposto per l’irrogazione del Foglio di Via Obbligatorio con divieto di ritorno in quel Comune per anni tre
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