“Detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio”; con questa accusa i carabinieri del NORM di Sora, la scorsa notte, hanno arrestato un 18enne.
Il giovane, residente a Ronciglione (VT) ma di fatto domiciliato a Sora, era già noto alle forze dell’ordine per spaccio, furto di biciclette e motorini, minacce ed estorsioni a parenti, furto nella chiesa dello Spirito Santo del maggio 2017. Ecco i fatti della notte scorsa. I carabinieri, nei pressi della stazione FF.SS. di Sora, hanno notato all’interno della sala d’attesa il giovane che, alla vista della pattuglia, ha lanciato due involucri dalla finestra, convinto di non essere stato notato. La cosa però non non è sfuggita ai Carabinieri che immediatamente lo hanno bloccato e hanno avviato i controlli nel terreno circostante. Qui sono stati trovati un panetto di “hashish” dal peso di circa grammi 25,00 ed ulteriori 16 dosi, tutte termosaldate individualmente (verosimilmente già pronte per essere “vendute” al dettaglio).
Da ulteriori accertamenti è emerso che il ragazzo era appena tornato da Ronciglione (VT), dove era stato collocato presso una comunità. La successiva perquisizione domiciliare, estesa presso il luogo di residenza, portava all’ulteriore rinvenimento di un altro panetto della stessa sostanza, dal peso di circa grammi 25,00, nonché materiale idoneo al taglio e confezionamento.
Sono in corso ulteriori accertamenti per risalire alla rete di consumatori, ai quali la sostanza era destinata ed alla provenienza della droga. Il giovane verrà inoltre proposto per la misura di prevenzione dell’avviso orale, attesi i numerosi pregiudizi già accumulati nonostante la giovane (18enne da appena due mesi) età.
