Cassino – Rotary: International Cultural Camp “History and Jazz” (foto)

Francesca Merolle
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Cala il sipario sulla seconda edizione dell’International Cultural Camp “History and Jazz”, promosso dal Rotary Club di Cassino in sinergia con i Club giovanili Rotaract ed Interact. Lo scambio interculturale ha visto la partecipazione di giovani provenienti dall’Egitto, dalla Russia e dalla Spagna, che hanno soggiornato ad Atina, proprio nei giorni in cui l’antico borgo è stato animato dai suoni e dalle luci del Jazz Festival. L’esperienza del Camp si è inserita a pieno titolo nel programma globale “Rotary Youth Exchange”, portato avanti dal Rotary International per favorire e corroborare l’amicizia e la comprensione fra popoli, avendo come target elettivo le nuove generazioni.

Il programma delle attività ha saputo coniugare le due grandi anime del progetto: da un lato, la mission di realizzare un ambiente internazionale, che sapesse trascendere le diversità etniche, linguistiche e culturali, traducendosi in un momento quotidiano di condivisione e di incontro, alla scoperta dei diversi orizzonti di una stessa umanità; dall’altro, l’attenzione alla valorizzazione delle ricchezze artistiche e culturali del territorio, nonché alla sua coscienza storica nel segno di San Benedetto, patrono d’Europa ed emblema della pace fra popoli. Nei giorni trascorsi i partecipanti, dopo esser stati accolti dai sindaci di Cassino e di Atina e da tutta la comunità rotariana,  hanno avuto l’occasione di scoprire le potenzialità di una terra, conosciuta eminentemente per le sue tristi vicende storiche. L’Abbazia di Montecassino e la preziosa biblioteca con la guida di dom Luigi Maria Di Bussolo, la Rocca Janula, il cimitero di guerra del Commonwealth, il palazzo ducale ed il museo di Atina, la natura incontaminata di Picinisco: questi i principali siti visitati. Un momento particolarmente formativo è stato, inoltre, rappresentato dall’attività di servizio a tema green, svoltasi presso il Parco Baden Powell di Cassino con la messa a dimora di 15 piante di alloro. Soddisfatto della riuscita del Camp si è detto il Presidente del Rotary Club di Cassino, dott. Elio Compagnone: “E’ stata un’iniziativa altamente significativa per il suo contenuto umano e culturale, che il nostro Club ha ideato ed implementato per contribuire alla pace e alla cooperazione internazionale attraverso la formazione delle nuove generazioni”. Sulla stessa linea il Presidente del Rotaract Club di Cassino, Alessandro Silverio: “Ci siamo messi in gioco per servire al di sopra di noi stessi e oltre i confini, con lo sguardo rivolto al mondo, ma senza dimenticare le nostre radici. Il bilancio di questi giorni? L’animo pago per aver scoperto nuove amicizie, lingue e culture”. “E’ stata un’esperienza entusiasmante, una nuova avventura vissuta appieno. L’Italia era già uno dei paesi che desideravo visitare, ma ciò che ha reso il tutto indimenticabile è stata l’ospitalità e il senso dell’humor del popolo italiano”: è la testimonianza di Nada, 24 anni, giunta da Alessandria d’Egitto per partecipare all’International Camp. (fonte comunicato stampa)    
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