Il dibattito sulla gestione dell’isola ecologica e sulla tassa per la raccolta dei rifiuti s’infiamma. Il consigliere comunale di minoranza ed ex assessore Gianni Scala affonda i colpi.
<L’amministrazione comunale di Vincenzo Quadrini continua a prendere fischi per fiaschi. Quei sacchi appesi al cancello della chiesa della contrada Selva ben prima di quanto le norme dispongono che possano essere conferiti i rifiuti per essere ritirati la mattina dopo, non possono certo essere elogiati come addirittura un esempio di decoro urbano. Tutt’altro. Ci dicono poi che dopo quattro anni ancora non c’è un cartello e una sufficiente informazione su come conferire presso l’isola ecologica e che presto si provvederà. Nel frattempo si spendono soldi per telecamere di videosorveglianza>. Per il consigliere Gianni Scala non si sono dubbi: <L’abbandono dei rifiuti è il frutto di un servizio di raccolta che dovrebbe funzionare meglio e di un’isola ecologica che non ha mai dato risposte concrete alle esigenze dei cittadini>. Tutto ciò senza dimenticare che in Città la tassa per la raccolta dei rifiuti è elevatissima nonostante l’attivazione della differenziata. Come mai? Con minori conferimenti la tassa è aumentata. A cosa serve fare la raccolta differenziata? Su questi aspetti dal Municipio continuano a tacere. V.V.
