Nella serata di mercoledì scorso, il sindaco Alioska Baccarini, ha effettuato un sopralluogo a sorpresa nella Postazione Ares 118 di Fiuggi, per verificare personalmente la situazione dopo la presa in servizio di una parte dei turni dell’automedica ad opera dei medici volontari della Croce Rossa Italiana.
I medici del 118 sono stati sostituiti dai volontari della Croce Rossa dall’1 agosto, si tratta di una sostituzione parziale e progressiva. Il primo cittadino Alioska Baccarini, ha effettuato il sopralluogo per rendersi conto personalmente dei cambiamenti che saranno introdotti con l’entrata in servizio dei medici volontari della Croce Rossa Italiana. “L’annuncio di lavoro, che ho verificato (pubblicato sul sito internet subito.it!) richiedeva tra i requisiti, la frequentazione di un corso per l’emergenza e non e anche un’esperienza sul campo. I turni di agosto saranno, inoltre, coperti per oltre il 50% da medici che, in quanto volontari, o come si amano definire loro ‘dipendenti a partita IVA”, non sono soggetti alle regole del contratto di lavoro con turni di lavoro fino alle 24 ore consecutive. Non è difficile ragionare sul fatto che si tratti di un complessivo contesto lavorativo che mal si concilia con un servizio di emergenza sanitaria, dove, non di rado, si ha a che fare con il salvataggio di vite umane. Per avere i conti economici della Regione in ordine, Zingaretti&Co non hanno avuto problemi ad effettuare tagli indiscriminati sulla salute chiudendo Punti di Primo Intervento e affidando il servizio di emergenza ad associazioni ONLUS. All’onorevole Sara Battisti, che raccomanda a me e al mio collega, sindaco di Anagni Daniele Natalia di stare tranquilli, e che “cio’ che conta e’ dare le risposte ai cittadini”, mi farebbe piacere ricordare che le attuali risposte fornite, nel campo sanitario, ai cittadini del comprensorio, sono state la chiusura del Punto di Primo Intervento di Anagni e il depotenziamento della postazione ARES 118 di Fiuggi. Questa cosa certamente non fa dormire sonni molto tranquilli. Resteremo vigili e operativi sulla vicenda, senza mai abbassare la guardia, perché ciò che abbiamo a cuore è garantire il diritto alla salute per tutti i cittadini di Fiuggi, Anagni e dell’area Nord Ciociaria. La partecipazione di massa di amministratori, cittadini, associazioni alla fiaccolata tenutasi ieri sera ad Anagni, la dice lunga sulla “inopportunità” della scelta politica regionale di smantellare il servizio sanitario del nostro territorio. I provvedimenti a trazione Zingaretti vanno necessariamente revocati, contrari alla Carta Costituzionale, contrari al buon senso, contrari al vivere civile.” Anna Ammanniti
