Editoriale Alatri – Il “carro” dei vincitori reggerà il peso?

Andrea Tagliaferri
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Anche ad Alatri la Lega cresce ed acquista referenti importanti. Dopo Borrelli oggi anche Addesse si fidelizza a Salvini.

E’ così che il carroccio porta a quota due la rappresentanza in Consiglio comunale e fagocita gli alleati un po’ come sta accadendo in tutta Italia. Roberto Addesse è stato eletto nelle file della civica di Ernico Pavia alle scorse comunali ma proviene da Forza Italia, di cui è stato uno dei fondatori a suo tempo ma da anni si era allontanato per dissapori e divergenze circa la gestione locale e provinciale del partito. Oggi ha annunciato il passaggio alla Lega di Salvini spiegando che ha deciso di tornare a sposare un progetto politico vero e proprio, conservando le proprie “caratteristiche” personali e valoriali. <<… Sono da sempre stato un uomo, politicamente parlando, di centrodestra e tale rimarrò e per diversi motivi ho deciso di aderire al progetto di Salvini. Come non condividere il suo motto, senza essere accusati di razzismo, “prima gli italiani”? Non rinnego assolutamente nulla delle motivazioni che alle scorse comunali mi indussero ad un percorso civico, stante la latitanza e la lontananza dei partiti alle problematiche dei nostri territori, partiti a cui “servivamo” solo e soltanto come portatori di voti e che raramente hanno rinnovato la propria classe dirigente. Sono convinto che con Salvini le cose vadano in un’altra direzione. Ho fatto questa scelta anche perché Alatri merita di avere dei riferimenti istituzionali anche a livello regionale e nazionale e sono convinto che i rappresentanti della Lega possano almeno ascoltare le nostre problematiche e magari aiutarci a risolverle>>. Addesse ha annunciato anche l’apertura di una sede nella piazza di Tecchiena, <<che sarà a disposizione di tutti i cittadini anche come punto di riferimento per la segnalazione di varie problematiche>>, tema che crea anche preoccupazioni sul fronte della tradizionale e storica “disputa” tra centro città e Tecchiena, di cui Addesse spesso è stato protagonista anche se con toni non drastici come altri.  Sicuramente le difficoltà dell’attuale amministrazione e queste novità nell’opposizione in particolare nel centro destra saranno fondamentali in vista delle comunali che molti indicano come “non troppo lontane” insinuando che la Giunta Morini non arriverà a fine mandato. Fatto sta che qualcosa sta cambiando a livello nazionale e che la rivoluzione attuale non va sottovalutata neanche a livello comunale. Andrea Tagliaferri
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