L’imprenditore di Giuliano di Roma di 54 anni, deceduto all’ospedale in circostanze misteriose sarebbe morto a causa dello spappolamento della milza che le avrebbe causato una emorragia interna Questo quanto sarebbe emerso dall’esame autoptico effettuato nella giornata di ieri sulla salma del povero Michele. Tra sessanta giorni il medico legale dovrà consegnare i risultati della perizia.
Inutile dire che se la diagnosi verrà confermata, potrebbero aprirsi scenari molto gravi nei confronti del 28enne indagato per omicidio preteritenzionale. Al momento la procura ha iscritto sul registro degli indagati un ventottenne di Ceccano. Dalle testimonianze raccolte dagli agenti della squadra Mobile il ragazzo avrebbe visto Michele Liburdi in una bar di Patrica e per motivi ancora sconosciuti ne sarebbe nata una colluttazione dove ad avere la peggio sarebbe stato proprio il 54enne. Intanto questo pomeriggio alle ore 16.30 presso la chiesa della Speranza a Giuliano di Roma verranno celebrati i funerali del povero Michele. Per i genitori che hanno rispettivamente 79 ed 81 anni è la seconda tragedia che vivono. Alcuni anni fa l’altro figlio Vincenzo venne ucciso da una guardia giurata di Anagni in un tentativo di rapina. I familiari si sono rivolti all’avvocato Marco Maietta che dovrà rappresentarli nelle opportune sedi. Mar.Ming.
