Rimesso in libertà il marocchino accusato di violenza sessuale nei confronti di una quindicenne.
Era scaduta la flagranza di reato e la ragazzina di 15 anni non aveva alcun testimone che potesse in qualche modo avvalorare quanto dichiarato davanti alle forze dell’ordine. Per questo motivo, il marocchino di 20 anni residente a Ceccano arrestato nei giorni scorsi su un autobus diretto a Sora, per violenza sessuale è stato rimesso in libertà. Il giudice per le indagini preliminari, alla luce degli elementi raccolti, non ha convalidato l’arresto. La storia della quindicenne risale all’altro ieri quando sul pullman, a suo dire, era stata avvicinata dal ventenne che avrebbe cominciato a palpeggiarla. La minorenne con il volto rigato di lacrime ed in preda ad una grande agitazione aveva chiesto all’autista di farla scendere. Quando il conducente le aveva chiesto il motivo l’adolescente ha raccontato quello che aveva vissuto al piano superiore di quel bus. A quel punto l’autista aveva allertato i carabinieri che avevano fatto scattare l’arresto.
