(di Alessandro Andrelli) Venticinque mesi di un film in bianco e nero, in cui tutto appare avvolto da una dilagante ed incontenibile incapacità politica che cerca di nascondere i propri fallimenti, dopo aver raso al suolo tutto ed aver “spento la luce”.
Questa è Sora oggi!!! Sembra una trama horror, invece è solo l’operato dell’amministrazione De Donatis. Il “nulla cosmico” fatto di vendette personali oramai di evidente follia, mentre in comune e in città dilaga il vuoto. Disintegrato l’acquario di fronte ad ogni evidenza, continua a parlare solo chi parlare non sa! Vola, a Veroli, la prima squadra di pallavolo e tutto tace a cominciare da “mi metto tutti in petto” De Donatis che ha dimenticato le promesse fatte durante le conferenze stampa strappalacrime. Il sindaco non ricorda mai quando serve! Totale mutismo anche sul Decreto 86/2018 che ridistribuisce le competenze del governo e sembra mettere in seria criticità la realizzazione della scuola di legno di Renzo Piano che dovrebbe sorgere al posto del mattatoio, il quale al momento non vede per sé alcuna altra sede pronta per far fronte al “problema spostamento”. A Sora, oramai, basta pulire il parco Nassirya dopo due anni (operazione che dovrebbe essere fatta mensilmente!) per sentire Lino Caschera elevarsi come modello di bravura ed organizzazione, perché il “dovuto quotidiano” oramai è fatto apparire come “straordinario biennale”. A tanto siamo arrivati! E pochi metri più in là, giace l’asilo nido “Santucci” spianato da un’amministrazione che ha riorganizzato l’ente tanto bene da farlo diventare incapace di espletare una gara. Così il servizio dell’asilo nido resta in stand-by, senza lumi sulla propria sorte ed in attesa (dall’ultimo inverno!!!) che il “comune dell’efficienza e del merito” riesca a formare una commissione di gara idonea ad aprire le offerte. Povera Sora! Davvero povera Sora! Prigioniera nella trappola della mediocrità. Per non parlare della salita dell’ospedale, “cronaca di una morte annunciata”. Questo è ciò che i rappresentanti di maggioranza, con sindaco in testa, sono capaci di fare, niente altro più! C’è chi afferma che il tutto è in linea con le dichiarazioni dei redditi pubblicate da poco dalla maggioranza (solo a seguito dell’intervento dell’Autorità Nazionale per l’Anticorruzione!), dopo mesi e mesi di “latitanza”. Di fatto, come ripetevano gli antichi, “chi non è buono per il re non è buono neanche per la regina” e la realtà delle cose, che vede sette rappresentanti di maggioranza con reddito nullo o comunque bassissimo, fa riflettere (ricordiamo che, per l’anno 2016, Bruni, Mosticone e signora Taglialatela dichiarano zero euro lordi, Caschera 359,82 euro lordi, Castagna 2.015 euro lordi, Gemmiti 6.091 euro lordi e Lecce 11.431 euro lordi). Cifre che “fanno girare la testa” e che non fanno passare inosservato il reddito 2016 del sindaco (quasi raddoppiato rispetto all’anno 2015) insieme alla “rigogliosa ripresa” del commercio sorano e della piccola e media impresa, che hanno portato nell’anno 2016 il reddito della Paolacci e del consigliere De Gasperis a svettare rispetto al 2015. Ai cittadini, carichi ed armati di mazze, non resta altro che aspettare soltanto di colpire forte… le palline (naturalmente!!!) del tanto atteso e agognato campo da golf! Alessandro Andrelli
