Sabato 21 Luglio (e Domenica 5 Agosto 2018 si replica) dalle 8,00 alle 11,00 presso la sala Polivalente di Piglio, ci sarà la periodica raccolta di sangue, giunta alla 50ma giornata del donatore alla presenza del centromobile di prelievo dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù.
L’Associazione donatori di sangue di Piglio che in 23 anni di vita ha raccolto ben oltre 5000 flaconi di sangue in 49 donazioni, collabora con il Centro trasfusionale dell’Ospedale Pediatrico del Bambino Gesù dal 1995 con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita di chi si avvale dell’operato dei numerosissimi donatori pigliesi. Non solo, dice il presidente dell’Associazione Giovanni Pizzale: nelle donazioni effettuate a Piglio circa una ventina sono state fatte in “aferesi” (per donare le piastrine) presso il Centro Trasfusionale dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù. “Purtroppo – dice Pizzale – mentre a Piglio paese di appena 4600 abitanti il numero dei donatori è in crescita, in campo nazionale, invece, continua a diminuire tanto che nell’anno 2017 ha raggiunto il record negativo e mancano all’appello ben ottomila donatori. Un’assenza che si traduce in un calo delle donazioni: nonostante siano state effettuate oltre tre milioni di donazioni, ce ne sono state 30mila in meno rispetto all’anno precedente. Il calo continua dal 2012, anno «di picco» con quasi un milione e 740mila donatori registrati. Grazie al sistema sangue italiano, che si basa totalmente sulla donazione volontaria e non remunerata, sono state effettuate oltre 637mila trasfusioni, per interventi chirurgici o terapie di malattie. Il nostro impegno, invece, è quello di stimolare la donazione di sangue tra i pigliesi invitando tutte le persone a donarlo almeno una volta l’anno a favore dei malati bisognosi, creando nei giovani una coscienza trasfusionale per sopperire alla sempre maggiore richiesta di questa linfa vitale, conseguente al progresso della scienza medica e della tecnica che ha consentito il trapianto di organi. In realtà si vuole, conclude Pizzale, che il giovane pigliese acquisisca la coscienza dei problemi generali connessi alla trasfusione di sangue e si renda conto della funzione del donatore periodico selezionato e controllato, da considerarsi un vero operatore sanitario”. Donare il sangue, oltre a essere un gesto altruistico, fa bene anche al donatore dicono gli esperti. Sottoporsi ai controlli che vengono eseguiti prima di ogni donazione (e che sono completamente gratuiti) consente spesso di giungere a una diagnosi precoce di malattie che altrimenti non sarebbero state riconosciute prima della comparsa di sintomi. Inoltre rappresenta un incentivo ad adottare uno stile di vita sano. (fonte comunicato stampa)
