Provincia – Accorpamento del 118 con Latina, insorge il presidente Cristofari

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Secca e decisa presa di posizione del Presidente dell’Ordine dei Medici di Frosinone, Fabrizio Cristofari, sulla scelta della Regione di accentrare, a Latina, tutte le telefonate indirizzate al 118.

“Come tutti sanno- scrive Cristofari in una nota- , il 118 è un numero di emergenza, al quale si rivolgono cittadini in grave difficoltà, dove spesso anche il ritardo di pochi minuti può essere fatale. Non a caso gli Operatori della Centrale Operativa sono Infermieri con competenze avanzate, che gestiscono, coordinano e pianificano tutti gli interventi di emergenza‐urgenza territoriale. Non solo: ma ogni giorno gli Infermieri-operatori del 118 gestiscono migliaia di richieste di soccorso e di interventi con un elevato carico di responsabilità, per cui l’affermazione dell’assessore regionale, secondo il quale “a Latina andranno solo i telefoni” denota una grande superficialità che poco rassicura i cittadini-utenti. Voglio ricordare agli amministratori regionali che la Provincia di Frosinone è formata da 91 Comuni, che vanno dai monti della Valcomino fino alle campagne sterminate di Veroli e Frosinone. E la bravura dell’operatore che risponde al 118 è duplice: non solo deve intuire la gravità del caso (per disporre i mezzi da inviare), ma deve anche individuare, in pochi secondi, la località (spesso sperduta o in aperta campagna) in cui intervenire, prendendo come punti di riferimento incroci, ponti, contrade… Ed è del tutto evidente che per tale servizio occorrono professionalità ben radicate, con una profonda conoscenza del territorio”. Dunque, secondo l’Ordine dei Medici, sarebbe un grave errore assimilare la Centrale Operativa del 118 ad un semplice call center. “Tra l’altro – prosegue Cristofari – la provincia di Frosinone, in campo sanitario, ha già dato… Tutti noi stiamo pagando, pesantemente, i tagli imposti dall’ex giunta della Governatrice Renata Polverini, che ha portato alla chiusura degli ospedali “minori” . Dunque, parlare ancora oggi di accorpamenti (a favore di Latina) sarebbe un ulteriore, duro colpo alla professionalità e alla sanità della nostra provincia”. Il presidente Cristofari, infine, ricordando che l’accorpamento Viterbo‐Rieti, già effettuato, non ha sortito gli effetti positivi attesi, auspica un immediato ripensamento della Regione sull’unificazione delle centrali di Frosinone e Latina. E, se proprio dovesse farsi, così come nel Nord della Regione è stata scelta la sede di Rieti (pur essendo la provincia più piccola) al Sud si preferisca allora la provincia di Frosinone sia perché ha 91 Comuni contro i 33 pontini, sia perché Latina è già sede del servizio di eliambulanza.
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