Stamattina è prevista l’udienza al Consiglio di Stato sul ricorso elettorale riguardante le elezioni amministrative del 2017 a Piedimonte San Germano. A proporlo Ettore Urbano, il quale ha fatto sapere che, alla luce del suo coinvolgimento nell’inchiesta sui presunti brogli, ha aderito alla richiesta sospensione del processo amministrativo avanzata dalla controparte.
“Ho dato mandato al mio avvocato di aderire alla richiesta di sospensione del processo amministrativo da me introdotto, per conto della lista azione comune, con riferimento all’esito dell’ultima competizione elettorale per il rinnovo del consiglio comunale di Piedimonte San Germano – che sarà discussa dal consiglio di stato giovedì 12 luglio 2018″, ha esordito Urbano. “Infatti, il profilo ed il senso istituzionale che ha sempre caratterizzato il mio “agire pubblico” -e la fiducia che ho nel lavoro dell’autorità inquirente- mi obbligano a non anteporre gli interessi di parte al bene comune dell’istituzione comunale, che va preservata da ogni dubbio, illazione e possibile interferenza esterna. In altri termini: la mera eventualità -fosse anche una sola possibilità su mille- che si possa determinare una decisione del consiglio di stato non limpida e cristallina, non mi consentirebbe di indossare la fascia tricolore neppure per un minuto, tanto che mi vedrei costretto a rassegnare le dimissioni dal ruolo sindacale ed a ridare la parola agli elettori”, ha concluso Ettore Urbano. Red Cas
