Sulla richiesta di archiviazione per la scomparsa di Marina Arduini presentata dal pubblico ministero, l’avvocato Gennaro Gataleta, si era opposto fermamente.
Ieri mattina in udienza, il giudice si è riservato di decidere se archiviare definitivamente il caso o proseguire le indagini. La risposta si avrà tra due settimane. La commercialista, ricordiamo, è sparita dalla sua abitazione da undici anni. L’ultima volta che i genitori l’avevano vista era stato il 19 febbraio del 2007. Il corpo non è mai stato ritrovato. Il giorno della sua scomparsa la commercialista aveva detto ai genitori che sarebbe andata in questura per denunciare un furto nel suo studio. Ma nei locali di via Vado del Tufo, la donna non sarebbe mai arrivata. Per la cronaca va detto che contestualmente alla sua scomparsa erano spariti anche suo portatile e di un hard disk esterno. Il giorno della sua sparizione il cellulare della commercialista era stato agganciato prima a Formia e poi a Salerno. Gli investigatori sospettano che si tratti di un depistaggio da parte di chi aveva deciso di farla sparire definitivamente. Di certo si sa che la sua auto viene trovata abbandonata a Roma, due anni dopo, a due chilometri dalla Tuscolana. Da quello che risulta da Google Maps, quella macchina era stata parcheggiata lì il giorno della sua scomparsa. Secondo l’avvocato Gataleta ci sarebbero ancora numerose piste da seguire che potrebbero portare al ritrovamento del corpo. Mar.Ming.
