In quest’ultimo weekend diverse polemiche sono sorte relativamente ad una scala realizzata presso l’Acropoli di Civitavecchia. La struttura in calcestruzzo, per un totale di sette gradini, è stata edificata in occasione di un evento privato, non con soldi pubblici ma a spese degli organizzatori, al fine di migliorare la fruibilità e la sicurezza degli ospiti nell’accesso all’area interessata.
La costruzione della scala aveva ottenuto un’autorizzazione dal Consiglio Comunale che, previo parere dello stesso Direttore della Torre di Cicerone dr. Stefano Petrocchi, aveva concesso il benestare all’apposizione provvisoria della struttura, removibile e non ancorata a terra. Di fatto la “scala della discordia” è stata già rimossa nella giornata di ieri, ovvero il primo giorno lavorativo successivo all’evento per cui la stessa era stata edificata. Nel frattempo, a riguardo, gli antagonisti politici hanno palesato tutta la loro perplessità, suscitando anche l’ indignazione di tanti cittadini. Dall’opposizione Gianluca Quadrini asserisce che《L’ Amministrazione continua a dimostrarsi indifferente al bene del paese》e perciò provvederà ad inoltrare un esposto all’attenzione del Comando dei Carabinieri, alla Sovrintendenza dei Beni Culturali ed alla Procura della Repubblica. Fabio Forte è preoccupato che “la santa scala” non crei un precedente e che, concedendo ad oltranza, si possa compromettere l’ immagine e la storia dei luoghi più prestigiosi del paese di Arpino. Anche Antonella Zarrelli posta ironicamente 《Incastonata tra pietre millenarie, una splendida scala in cemento: per gli amici questo ed altro! 》Il Sindaco del paese, Renato Rea, assicura che nel valutare ogni singola richiesta depositata in tal senso 《Non verrà consentito a nessuno di modificare lo stato dei luoghi》. Sara Pacitto LEGGI ANCHE https://www.tg24.info/arpino-torre-di-cicerone-installata-scala-provvisoria-quadrini-denuncia/
