Anagni – Nel boschetto della Navicella, erba alta e immondizia (video)

Anna Ammanniti
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Un gruppetto di persone, con la passione della camminata mattutina, si imbatte ogni giorno in episodi sgradevoli, che mortificano appieno la natura.

Scendendo da via Consolazione, si dirigono verso via Anticolana, passando per il boschetto della Navicella. I soliti incivili fanno dei boschi la discarica della propria maleducazione, imbrattano ogni angolo di verde con i loro rifiuti, mortificando quelle poche aree della città, che si prestano per svolgere un minimo di attività fisica. Anagni è una città priva di piste in cui si può camminare, quindi i più volenterosi si ritagliano percorsi nelle zone periferiche, dove poter fuggire dal traffico. Spesse volte però sono strade in cui la vegetazione cresce a dismisura e non viene tagliata, sia essa di proprietà comunale o privata, contravvenendo al regolamento comunale.  Oltretutto queste oasi verdi sono degli sterpai che rendono pericolose le strade, sia per i pedoni che le macchine, crescendo i rovi esageratamente nei bordi, vanno a chiudere quasi completamente la via. Anagni necessita di aree adatte, strutturate per svolgere sport all’aria aperta, come ha fatto notare la signora questa mattina: “Il dottore dice che camminare fa bene alla salute, ma dove dobbiamo andare?”. Aggiunge il “collega” di passeggiate mattutine: “La città ha bisogno anche di isole ecologiche, per impedire, che ogni angolo di Anagni, venga imbrattato di rifiuti.” E’ da rimarcare anche il fatto che sono anni che in città c’è la raccolta differenziata a porta a porta, basterebbe lasciare i rifiuti vicino al cancello e la ditta predisposta passa a ritirarli. Anche le isole ecologiche sono essenziali, lo scorso anno il Comune con l’ex consigliere comunale Alfredo Cicconi ha sperimentato l’isola ecologica itinerante ed è stata un successo. Le isole ecologiche perenni, molto probabilmente sarebbero un deterrente per quelle persone con poco senso civico, che non avrebbero più nessuna scusa. Auspicando un controllo dagli organi predisposti per il rispetto del taglio della vegetazione e la rimozione dell’immondizia abbandonata, il gruppetto di persone spera di avere presto un’area dedicata alle passeggiate della salute. Anna Ammanniti  
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