I liquami che dal depuratore Cosilam di Villa Santa Lucia finiscono direttamente nel Rio Pioppeto parlano da soli.
L’olezzo che da ormai troppo tempo sta ammorbando l’aria tra il piccolo centro e la Città di Cassino, lo racconta la gente del luogo: “Non ne possiamo più, con questo caldo siamo costretti a barricarci dentro le nostre abitazioni. Sono mesi che sollecitiamo interventi per risolvere il problema”. Sono mesi che i liquami del depuratore del Consorzio Industriale del Lazio Meridionale finiscono nel Rio Pioppeto con tutte le conseguenze che ne derivano. La gente delle contrade Cerro – Solfegna Cantoni è sempre più indignata e il <caso> nella giornata di domani finirà a livello nazionale con una interrogazione. Intanto è partito il solito scarica barile sulle responsabilità e sulle competenze. L’impianto è del Cosilam ma, da qualche mese, è gestito da una società diversa della quale, però, il Consorzio è azionista. Nel Cda della società di gestione ci sono imprenditori e amministratori del territorio. Tra gli altri c’è una sindaca molto attenta alle questioni ambientali legate alla gestione del Termocombustore di San Vittore del Lazio e distratta rispetto al depuratore del Cosilam. Che facciamo? Per intervenire aspettiamo che l’olezzo arrivi a San Vittore? Naturalmente si attendono iniziative anche dagli amministratori locali, in particolare di Villa Santa Lucia e Cassino. Stanno a guardare anche i politici, regionali e nazionali. Non tutti, fortunatamente per la gente di Cerro e Solfegna Cantoni. Domani ci saranno novità. red.
