La minaccia del negoziante che aveva intimato al Comune di tornare sui suoi passi in merito ai nuovi parcheggi a pagamento è stata portata a compimento: esercizio commerciale chiuso e dipendenti a casa.
La vicenda era iniziata ai primi di giugno quando un commerciante, proprietario di uno store di telefonia, aveva accusato il sindaco di voler uccidere le attività commerciali presenti nel largo dell’ex stazione di Alatri posizionando delle strisce blu ed un parcometro. La minaccia sembrava, benchè veemente, una trovata plateale per contestare quella decisione dell’amministrazione, ma chi conosce bene il commerciante sapeva che, in realtà, le intenzioni erano serie. La polemica era subito rientrata perché la sera stessa il sindaco, dopo aver annunciato di voler andare avanti, aveva fatto retromarcia, rassicurando il commerciante in una riunione serale che tutto si sarebbe sistemato. Ad oggi, tuttavia, nulla è cambiato, come conferma anche il comandante dei Vigili, dirigente competente in materia che conferma l’inesistenza di qualsiasi atto comunale che vada contro la prima determina che stabilisce i nuovi stalli a pagamento in tre zone, stazione appunto, ma anche porta S. Pietro e Tecchiena (piazza Monsignor Tagliaferri). Ieri pare siano entrati in funzione i parcheggi a pagamento nell’area dove insiste il negozio di telefonia, così il titolare ha esposto un cartello che annuncia la chiusura immediata e il licenziamento dei lavoratori. Vedremo gli sviluppi anche perché nel cartello si cita la possibilità di un trasferimento in altro comune vicino per cui i posti di lavoro potrebbero salvarsi. Lo speriamo. A.T.
