Sora – In consiglio politiche d’esclusione, imbarazzo per atti…contrastanti

Irene Mizzoni
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(di Irene Mizzoni) Se l’antipolitica avesse un sapore, sarebbe quello dell’esclusione. E’ il tipo di amaro che deve aver assaporato ancora una volta, ieri in consiglio, la consigliera Serena Petricca vittima di un attacco frontale messo sui fornelli dal sindaco, cucinato dal consigliere Bruni e impiattato dal consigliere Caschera.  Il tutto sotto l’attenta regia del presidente del consiglio, l’avvocato Lecce che, regolamento alla mano, ha “contenuto” la discussione limitando, forse un po troppo, il contraddittorio.

A parer di maggioranza, la colpa del consigliere Petricca è quello di aver sollevato questioni e chiesto al primo cittadino di avviare una normale fase di verifica. Stizzito, il sindaco ha banalizzato e poi attaccato, sospinto dagli echi tout court di Bruni e Caschera. Alla fine della fiera e alla faccia della partecipazione, l’avvocato Petricca da ieri siede nei banchi delle opposizioni. I punti all’ordine del giorno. L’elenco era a 7. 1. Variazione al Piano triennale dei LL.PP. 2018-2020. 2. Variazioni al Bilancio di previsione 2018-2020. 1. P.R.U.S.S.T. – Programmi di riqualificazione urbana e di sviluppo sostenibile del territorio dei Comuni del “Medio Bacino del Liri” Cod. 08.44.17 – Ditta: Soc. EDILCOMIT- Adozione Progetto in variante urbanistica al vigente P.R.G. di “Rimodulazione per adeguamento funzionale per realizzazione fabbricato commerciale”. 2. P.R.U.S.S.T. – Programmi di riqualificazione urbana e di sviluppo sostenibile del territorio dei Comuni del “Medio Bacino del Liri” – Soc. “O&O NEW AUTO SRL” – Adozione Progetto in variante urbanistica al vigente P.R.G. per la “Realizzazione di due edifici uso commerciale per vendita autoveicoli” in Via Villa Carrara. 5. Proposta di delibera presentata dal Consigliere Fabrizio Pintori, prot. n. 40138 del 16/11/2017, riguardante la “Modifica dell’art. 35, comma 1, del Regolamento del Consiglio Comunale”. 6. Mozione presentata dal Consigliere Fabrizio Pintori, n. 5811 del 20/02/2018, avente ad oggetto: “Salvaguardia del Castello S. Casto e Cassio “Rocca Sorella”. 7. Mozione presentata dal Consigliere Fabrizio Pintori, n. 8836 del 16/03/2018, avente ad oggetto: “Centralina per il rilevamento delle polveri sottili pm1, pm2,5, pm10 nel territorio comunale”. Imbarazzo grande con tanto di sospensione della seduta durata poco meno di un’ora, per le due variazioni. Ad evidenziare i problemi il consigliere Valter Tersigni che, fra l’altro, ha detto: “la delibera di variazione dice una cosa, il piano triennale delle opere pubbliche dice un’altra”. E poi ancora,:”Il bilancio di previsione e il piano triennale non collimano” riferendosi alla somma di 500mila euro che sulla carta risulterebbe come di troppo. “La delibera non è chiara”, ha aggiunto il consigliere Pintori che ha convenuto con Valter Tersigni sull’errore. Il pentastellato ha anche parlato di “una modifica sostanziale al piano” sostenendo che l’iter da seguire avrebbe previsto procedure diverse. “C’è confusione” ha aggiunto il consigliere Di Stefano prennunciando il proprio voto contrario.  Relativamente ai Prusst il consiglio, ad eccezione del consigliere Pintori che si è astenuto, ha votato a favore. Come per Petricca, l’amaro in bocca deve esser venuto anche al consigliere Pintori, nell’ultimo scorcio di seduta con le “solite politiche d’esclusione”.  Gli ultimi tre punti infatti, hanno riguardato altrettante proposte del consigliere pentastellato. La modifica al regolamento del consiglio comunale era teso ad accelerare la calendarizzazione delle proposte presentate dai consiglieri. Mozione respinta dalla  maggioranza che – incredibile – dopo l’estate  costituirà una commissione che si occupi di una modifica strutturale del regolamento. Incredibile perchè proprio nel gennaio 2017 Pintori propose alla maggioranza l’istituzione di quella commissione. Ovviamente allora la delibera fu rigettata. Ieri, durante la discussione, a proporre una “soluzione tampone”, l’ex sindaco Ernesto Tersigni che rivolgendosi a Lecce gli ha chiesto di impegno a convocare più spesso le riunione dei capigruppo. Impegno preso dal presidente del consiglio che però subito dopo l’estate dovrà convocare il consiglio per la speciale commissione, così come annunciato dal consigliere De Donatis. Interessante le prese di posizioni sull’altra mozione di Pintori, quella sulla salvaguardia del castello “Rocca Sorella”. “Un tema delicatissimo” lo ha definito il sindaco che però ha detto di non voler essere legato a quella mozione. A proporre d’avviare un progetto aperto a privati è stato il consigliere Valter Tersigni. “Non stiamo con le mani in mano” ha sollecitato Pintori. “L’Amministrazione deve predisporre una qualche iniziativa”, ha sottolineato Tersigni. La mozione è stata bocciata. I favorevoli sono stati Pintori, i fratelli Tersigni e Petricca. Sull’ultima mozione che avrebbe visto l’installazione di una centralina per il monitoraggio della qualità dell’aria, la maggioranza ha preso l’impegno attraverso il consigliere Bruni, di convocare un tavolo tecnico a patto che Pintori avesse ritirato la mozione. Così è stato. Seduta chiusa.    
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