Arce – Omicidio Mollicone, esame del Dna per due donne residenti in Polonia

Angela Nicoletti
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Trasferta in Polonia per il magistrato e per gli investigatori che da tempo stanno indagando sul delitto di Serena Mollicone. Il sostituto procuratore Maria Beatrice Siravo, accompagnata da un pool di carabinieri, è stata in una cittadina situata ad un centinaio di chilometri da Varsavia.

Qui vivono due donne che, all’epoca dell’assassinio della studentessa, erano invece residenti ad Arce. Come si è arrivati ad individuare le due donne? Perché gli inquirenti hanno preso le loro impronte digitali e le hanno sottoposte al test del Dna? Quesiti che al momento non posso avere una risposta. In procura a Cassino vige il massimo riserbo. Unico dato certo è che, ancora una volta, il papà di Serena, il maestro Guglielmo, aveva ragione. O meglio. Aveva sempre parlato della improvvisa sparizione da Arce di un paio di donne polacche dopo l’assassinio della sua figliola. Quale potrebbe essere il legale tra queste straniere e Serena? Cosa potrebbero sapere le due polacche? In merito alla loro presenza in paese e su un eventuale legame con la morte di Serena, a poter dare una linea al quadro investigativo potrebbe essere anche un interrogatorio, in qualità di persona informata sui fatti, al quale nei giorni scorsi è stato sottoposto un uomo residente in paese. Angela Nicoletti
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